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Evitiamo che i nostri Giovani diventino Schiavi

E francamente stupefacente leggere le dichiarazioni di uno dei maggiori responsabili della crisi politica, sociale ed economica della nostra Provincia che annuncia: “rimane solo il marmo ed i giovani devono imparare dai loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani”.

La crisi economica della nostra Provincia deriva da una situazione “bloccata” da oltre trent’anni che concentra nelle mani di alcuni padroni, tutti gli strumenti del potere democratico: da quelli politici a quelli della produzione di ricchezza. Siamo una Provincia che ha messo il bene pubblico in mano a pochi che si sono arricchiti alla faccia dei molti. Ed oggi hanno anche l’arroganza e la presunzione di impartire lezioni. Non è vero che esiste solo il marmo. Il nostro territorio è perfetto per uno sviluppo turistico di grande livello, a patto che si verifichino le seguenti condizioni:

1 ) Tenuto conto che il porticciolo turistico non si farà mai, bisogna riconvertire il porto commerciale a turistico, lasciando la banchina di levante alle attività mercantili e sottraendola al monopolio di coloro i quali usano il porto dei carraresi come cosa loro.

2 ) Immediata realizzazione, a Marina di Carrara, di un grande albergo a cinque stelle.

3 ) Revisione totale del Regolamento degli Agri Marmiferi con abolizione del regime enfiteutico risalente a Maria Beatrice e divieto per un soggetto privato ad avere più di una concessione di sfruttamento.

4 ) Divieto per i privati di estrarre e lavorare le scaglie

5 ) Creare le condizioni politiche per il rilancio dell’agricoltura di montagna dove i giovani potrebbero scoprire il grande valore socio-culturale di una attività nobile, gratificante ed economicamente remunerativa. Senza essere ridotti in schiavitù come i loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani.

Carrara 11.11.11 - Il Segretario Provinciale del P.R.I. di massa e Carrara - Roberto Fantoni

Pubblicato il 12/11/2011 alle 11.18 nella rubrica Comunicati.

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