Blog: http://Repubblicani.ilcannocchiale.it

"Il buon governo è il soggiacere dell’interesse privato all’ interesse pubblico"

Le proposte programmatiche del PRI

Al pari del più classico gossip estivo, la politica carrarese sta vivendo con un certo divertimento la fase del totosindaco. Gli unici che sono fuori da questa ormai consolidata prassi, sono i repubblicani. Non tanto per entrare all’interno del reality show, quanto per dare risposte ai nostri elettori, riteniamo doveroso illustrare la posizione del Partito Repubblicano Italiano. Fino al 1994, è stato nostro uso discutere prima i temi programmatici. Una volta stabilito il da farsi nell’interesse della città e dei cittadini, i repubblicani sceglievano gli uomini . Dal 1994 a due anni orsono, maggioranza e posti remunerati di governo locale, avevano preso il posto dell’interesse pubblico. Oggi è tornata la linea ispirata da un grande politico, il quale sosteneva che il buon governo è il soggiacere dell’interesse privato all’ interesse pubblico.
Ci auguriamo che non siano sfuggite le prime proposte programmatiche del PRI, sintetizzabili in tre punti fondamentali:

1) Trasformazione del porto commerciale in porto turistico e conseguente creazione di diecimila posti di lavoro.

2) Estrazione al monte di solo lapideo, utilizzando le scaglie come sfrido di lavorazione e non come materia prima. Trasporto delle scaglie, dal monte al piano, a mezzo di una società ad azionariato popolare. Auspicabile trasferimento delle multinazionali del carbonato di calcio verso altri e più confortevoli lidi.

3) Una volta costruito l’ospedale unico di via Mattei, destinare le strutture esistenti alla sanità privata, anziché farci degli appartamenti.

Questi tre punti, da soli, rappresentano una vera e propria rivoluzione politica, economica, culturale e sociale.

Poiché riteniamo che i cittadini carraresi, oppressi da una sorte di “governo etico locale“ da cinquantanni, non daranno la maggioranza assoluta al PRI, stiamo cercando di dare vita ad un terzo schieramento composto da soggetti politici di cultura laica, per riaffermare un’identità storica di sinistra risorgimentale che non ha nulla, ma proprio nulla da spartire con i comunisti, che ancora oggi esistono ed esprimono addirittura la terza carica dello Stato. Questo non significa che siamo in conflitto con il centrodestra, del quale stimiamo uomini e candidato a Sindaco. Semplicemente non siamo di centrodestra, non siamo di centrosinistra, ma siamo laici, ovvero liberi pensatori che esprimono pareri senza pretendere di avere verità assolute da dispensare. Il nostro candidato o candidata sarà un uomo od una donna in grado di raccogliere intorno a sé questo mondo di donne e uomini liberi capaci di pensare con la propria testa senza collocarsi, obbligatoriamente, all’interno di uno schieramento. Se non sarà possibile dare vita ad un terzo raggruppamento, i repubblicani presenteranno una loro lista con il proprio candidato che non potrà essere altro che la massima espressione del Partito. Questa è la nostra logica ed il nostro stile. Mi auguro che buffonate tipo la falsa candidatura di Giorgio La Malfa non abbiano più a verificarsi. Stupidaggini del genere ridicolizzano chi le propone, ma soprattutto, discreditano la politica agli occhi del cittadino.

Il Segretario dell'Unione Comunale Carrarese del P.R.I.
Dr. Roberto Fantoni

Pubblicato il 6/8/2006 alle 20.17 nella rubrica Comunicati.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web