.
Annunci online

Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Il P.R.I. e la F.G.R. all'opera per il rilancio del Partito
post pubblicato in Comunicati, il 18 aprile 2011
La Segreteria Provinciale di Massa e Carrara del P.R.I., in risposta alla richiesta della Federazione Giovanile Repubblicana in merito al cambio del nome ai gruppi consiliari comunali e circoscrizionali degli eletti Repubblicani nel Comune di Carrara, la Segreteria Provinciale del PRI precisa quanto segue:” Premesso che gli eletti nelle liste Repubblicani per Carrara rappresentano a pieno titolo anche il Partito Repubblicano, tale lista era espressione delle varie componenti le quali, con l’ultimo Congresso Nazionale, hanno deciso di riunificarsi nel PRI. Potrebbe apparire ovvio e scontato che la lista Repubblicani per Carrara assuma nuovamente il suo nome storico. Tuttavia la democrazia ha le sue regole e queste vanno rispettate. Fare parte di un Partito tradizionale come il PRI è una grossa assunzione di responsabilità, che impone all’iscritto il rispetto delle leggi interne, dei suoi usi e costumi, del suo stile di fare politica e, soprattutto, della condivisione dei suoi obbiettivi. Il Congresso non ha solo sancito la riunificazione dei Repubblicani di tutta Italia, ma ha posto le basi per la Costituente Liberaldemocratica di stampo europeo (ELDR). E’ ovvio che questo modifica profondamente la linea politica del Partito fino ad oggi tenuta e restituisce ai Repubblicani la totale libertà di giudizio sui temi di politica nazionale e locale. Non si può, quindi, pretendere che “ope legis”, tutti i Repubblicani compiano un atto di fede, sconosciuto alla nostra storia ed alla nostra cultura, e rientrino immediatamente nel Partito, cancellando quasi due decenni di divisioni e discussioni. E’ compito di questa Segreteria, pertanto, lavorare affinché tale progetto ambizioso venga condiviso da tutti gli amici, che nessuno venga perso per strada, e che il convincimento sulla validità della Costituente sia fortemente radicato nei Repubblicani, perché il compito che ci aspetta è difficilissimo e l’entusiasmo dovrà essere il motore principale. Dobbiamo riconoscere a tutti i Repubblicani carraresi, iscritti e non, la loro fattiva collaborazione ed il loro totale sostegno a questa iniziativa, con gratitudine particolare al Gruppo Consiliare Comunale. Gli aspetti da chiarire sono moltissimi ed il contributo di ognuno è fondamentale. La forza e la bellezza del PRI consiste proprio nel fatto che ogni Repubblicano è un partito a se stante. La sua saggezza è nel trovare sempre scelte comuni e condivise. Pertanto si ringraziano gli amici eletti che hanno già deciso di modificare il nome del gruppo nei Consigli di Circoscrizione e si invitano tutti i Repubblicani a partecipare alla riunione che si terrà sabato 30 aprile alle ore 10 nella sede storica del Partito per avviare il lavoro di confronto e di dibattito su questi temi per il rafforzamento del PRI in vista delle elezioni del prossimo anno.”

Carrara 16 aprile 2011 - Roberto Fantoni, Segretario Provinciale di Massa e Carrara e Consigliere Nazionale del P.R.I.
Orientare l'Economia al Settore Turistico
post pubblicato in Segreteria, il 2 aprile 2011
I Repubblicani di Carrara condividono la soddisfazione degli amici Socialisti per il temporaneo salvataggio del Cantiere Navale di Marina di Carrara. Tuttavia colgono l’occasione per sottoporre all’opinione pubblica alcune considerazioni di politica locale: “Sono oltre trent’anni che il territorio non compie precise scelte di programma e si procede per emergenze contingenti. A parere dei Repubblicani carraresi, tenendo conto che non esiste una classe imprenditoriale locale, è giunta l’ora che le forze politiche e sociali suppliscano a questo vuoto di carattere economico e culturale".

Per tali motivi pongono alla riflessione comune alcuni argomenti:

- Il Marmo di Carrara deve cessare di essere l’unica fonte di produzione di ricchezza. Si ritiene opportuno procedere ad una radicale e profonda revisione del settore, partendo dal regime concessorio. Il marmo di Carrara deve trovare nell’utilizzo artistico il suo vero e storico valore aggiunto. I repubblicani di Carrara propongono, allo scopo, la realizzazione dell’Università della Pietra nella Città, che ricopra tutti settori di docenza nell’applicazione: dallo scientifico, al tecnologico, all’artistico. Propongono, inoltre, che l’utilizzo degli sfridi di cava, ovvero le famose scaglie, sia limitato ai settori effettivamente coltivati come lapideo. La parte estrattiva, unitamente al Parco delle Apuane, deve trovare una corretta valorizzazione nel settore turistico e scientifico-naturalistico.

- La politica economica carrarese deve essere orientata prevalentemente al settore turistico. Per tali motivi, oltre alla valorizzazione delle risorse naturali, si dovrà procedere alla immediata trasformazione del porto commerciale in turistico, lasciando al commerciale una banchina, più che sufficiente per i traffici attuali. In questo modo si risolve anche il problema del Nuovo Pignone. Contestualmente potrà andare avanti il progetto del porticciolo, ultimato il quale, i risultati di questa nuova politica economica indicheranno quale indirizzo dare allo scalo marittimo.

01 Aprile 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale P.R.I. di Massa e Carrara
Sfoglia marzo        maggio