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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Autonomia del PRI alle prossime elezioni amministrative di Carrara 2007
post pubblicato in Comunicati, il 29 novembre 2006
Ridurre drasticamente i costi della politica

Il giorno 27 Novembre si è riunito, in via Loris Giorgi, il Direttivo UCC del Partito Repubblicano Italiano per discutere sulla situazione politica locale Al termine della riunione è stato approvato il seguente documento:

Il direttivo dell’Unione Comunale Carrarese del Partito Repubblicano Italiano delibera la posizione autonoma del PRI alle prossime elezioni amministrative nel Comune di Carrara.
La drammatica situazione economica , sociale, ambientale e culturale della Città , richiede che le forze politiche prendano atto di ciò ed operino, con senso dello stato, nell’esclusivo interesse dei cittadini.

Image rendered with POV Ray by Valdemir Carrara

I repubblicani ritengono che dopo 50 anni sia indispensabile proporre un’alternativa seria, competente e credibile per il governo locale.
Mentre il centrosinistra appare prigioniero delle logiche interne per la spartizione del potere, si moltiplicano le istanze dei cittadini per rivendicare uno spazio politico all’interno del quale possa trovare posto un modo di governare diverso dall’attuale, ma antico nella concezione.
Una concezione di stato che in Italia si è realizzata solo con la Repubblica Romana. Il che significa governo del Cittadino. Su questo concetto di fondo si differenzia la posizione del PRI da tutte le altre forze politiche. In questo concetto si riassume tutto l’insegnamento di Mazzini.
I Repubblicani carraresi auspicano che tutte le istanze tese al rinnovamento della classe dirigente possano trovare unitarietà d’intenti ed esprimere un candidato in grado di rappresentare in sé l’intera problematica , partendo dalle condizione femminile, passando dal disagio sociale e dalla povertà, per concludere alla sanità.
I Repubblicani carraresi si impegnano nel loro programma a sviluppare il turismo e l’occupazione giovanile, ad impedire il disastro ambientale, a mantenere aperto ed integro l’Ospedale di Carrara e sono pronti a sacrificare, in un progetto unitario con i Cittadini, l’espressione di bandiera del candidato a sindaco, ponendo le seguenti condizioni: il candidato dovrà rappresentare le istanze dei cittadini carraresi, avere esperienza politica ed amministrativa, un passato privo della benché minima ombra, vivere del proprio lavoro ed essere di cultura laica.
Inoltre, sebbene si parli tanto di emarginazione e condizione femminile, il candidato che il PRI è disponibile a sostenere con la propria lista, dovrà essere una espressione reale e concreta dei cittadini che vivono tali condizioni di disagio, slegato da ogni possibile condizionamento partitico, clientelare ed economico.
Tale candidato dovrà, inoltre, garantire che i costi della politica saranno ridotti almeno del 70% e che gli eletti o gli incaricati nei vari Enti derivati, abbiano diritto solo al rimborso delle spese in modo da riportare la politica ad un servizio e non ad una professione come è oggi.

Carrara 28.11.06 - il Direttivo dell'U.C.C. del P.R.I. di Carrara

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permalink | inviato da il 29/11/2006 alle 17:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Devastazione urbanistica a Marina Di Carrara
post pubblicato in Comunicati, il 9 novembre 2006
Un ecomostro giganteggia sul contesto architettonico marinello

Si è riunito il Direttivo della sezione di Marina del Partito Repubblicano Italiano, per un esame politico della situazione della frazione. Nel corso del dibattito sono emersi due argomenti che i repubblicani marinelli ritengono di particolare importanza: la devastazione urbanistica che l’Autorità Portuale sta portando avanti sul litorale ed il commercio ambulante. Circa il primo punto si rileva quanto dilettantismo politico ci sia nella gestione del Porto di Marina di Carrara. E’ sotto gli occhi di tutti l’enorme palazzo in ferro e vetro che giganteggia in una delle zone che dovrebbero essere tra le più belle di Marina .



Quel palazzo viene costruito, tanto per cambiare, da una cooperativa rossa. I repubblicani lasciano ai cittadini il giudizio sull’opera, ma si meravigliano dei verdi nostrani, pronti a gridare all’ecomostro anche per una cabina di legno sulla spiaggia e silenziosi di fronte ad un ammasso di ferro, vetro e cemento, a parere dell’Edera incompatibile con il contesto architettonico marinello.
Del muro verso la Partaccia non ne parliamo perché lo fanno già i cittadini, ma questo è la dimostrazione di quanto stia a cuore il Porticciolo turistico alle varie “Autorità” portuali succedutesi nel tempo fino all’attuale. In compenso, per valorizzare commercio e turismo, si organizzano fiere e mercati domenicali che ricordano tristemente quelli sovietici. Il commercio ambulante è una grande risorsa per l’economia , soprattutto in un territorio che dovrebbe avere vocazione turistica. Purchè inquadrato in precise scelte politiche e sottoposto ad una giusta e corretta regolamentazione. Al contrario, nel comune di Carrara, gli ambulanti regolari sono costretti a lavorare nella totale mancanza di regole e controlli. Ovviamente non intendiamo aprire la solita polemica sugli irregolari e clandestini, per non dare adito alle altrettanto solite e stupide accuse di razzismo. Si vada a vedere come sopravvivono gli irregolari e poi si giudichi se continuare a chiudere gli occhi sia segno di fratellanza ed umanità. Senza contare che se uno dei commercianti, con regolare licenza, mette uno sgabello fuori posto, viene subito sanzionato. I Repubblicani di Marina, pertanto, chiedono al Partito di inserire nel programma elettorale, un preciso punto sul commercio ambulante per decidere se la Città vuole dei mercati di serie A, B o C e, conseguentemente, adeguarne la normativa.

Il direttivo del Pri di Marina di Carrara - 09.11.06
A tutti gli iscritti e simpatizzanti del P.R.I. di Carrara
post pubblicato in Segreteria, il 3 novembre 2006
La sinistra post comunista è ormai giunta al capolinea

Cara Amica, caro Amico,
dalla stampa locale avrai appreso quanto intensa sia l’attività del Partito, e come questo sia presente su tutti i temi più importanti della vita cittadina. La nostra posizione politica è di totale autonomia, in quanto proponiamo alla Città temi programmatici più che innovativi, se non addirittura rivoluzionari. Carrara è culturalmente ed intellettualmente in agonia. Occorreranno generazioni per riprenderci. La sinistra post comunista è ormai giunta al capolinea e non si intravedono forze politiche capaci di proporre una classe dirigente degna di questo nome, tranne il Partito Repubblicano Italiano. Stiamo coagulando intorno a noi una serie di realtà politiche, sia partiti che movimenti, che sapranno, al momento opportuno, proporre uomini e donne in grado di rivoluzionare gli assetti politico economici cittadini, ormai consunti.



Il nostro schieramento sarà numericamente uguale a quello di destra e sinistra, ma qualitativamente molto superiore. Noi ci batteremo per trasformare il porto di Marina da commerciale in turistico, con la creazione di oltre 10.000 posti di lavoro, fra diretti ed indotto. Faremo di Marina di Carrara un gioiello di turismo e fermeremo il massacro dei nostri monti, mandando a casa le multinazionali del carbonato di calcio. Torneremo ad essere i primi nel mondo nell’estrazione del marmo, valorizzando il marchio di Carrara. Inoltre non permetteremo ai “compagni” di portarci via il nostro Ospedale. Al limite lo privatizzeremo. Qualcuno si chiede se abbiamo già una cordata di industriali pronti a farci le cliniche private. Purtroppo per ora no. Ma non disperiamo di trovarli. Certo, Amici carissimi, la battaglia è fra Davide e Golia. Ci hanno portato via tutto, tranne la storia e la dignità. Tocca a tutti noi impegnarci per i nostri ideali e la nostra Città. Non aspettate che siano gli altri a risolvere i vostri problemi. Gli attuali politici pensano solo ai loro interessi. Quelli dei Cittadini sono compito delle donne e degli uomini dell’Edera. Tornate alla politica attiva, tornate sul campo di battaglia con noi. Abbiamo sempre fatto la storia in prima linea e non sulle comode e remunerate poltrone del potere, come altri sedicenti “repubblicani”. Ritrovate il vostro orgoglio mazziniano. Quanto meno potremo dire di avere fatto il nostro dovere insieme ad altri come noi. E ricordiamoci che ha vinto Davide. Ti abbraccio.

Roberto Fantoni - Segretario dell'UCC del P.R.I. - Carrara 03.11.2006

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permalink | inviato da il 3/11/2006 alle 13:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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