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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Una battaglia Repubblicana
post pubblicato in Comunicati, il 10 aprile 2005

 

Il comunicato del coordinamento provinciale del Pri di Massa e Carrara sull’Iraq
 
I Laici non hanno verità rivelate

Si è riunito il Coordinamento Provinciale di Massa e Carrara del PRI per un’analisi della situazione politica. Al termine della riunione è stato emesso il seguente comunicato stampa:

"Alla luce delle recenti elezioni in Iraq, il Partito Repubblicano Italiano esprime tutta la propria solidarietà ai cittadini iracheni che hanno saputo affrontare in modo veramente eroico, a costo della propria vita, l’aggressione dei criminali tagliatori di teste. E’ opportuno domandarsi come possano, forze politiche italiane che richiamano i loro valori fondanti alla lotta di liberazione contro il nazifascismo, appoggiare indiscriminatamente organizzazioni terroristiche e sanguinarie che vogliono impedire a tutti i costi ad un popolo di avere la propria Patria, la propria bandiera e la propria libertà. Che la guerra, qualunque guerra, sia la notte della ragione è assolutamente certo. Che la libertà si conquisti con le armi è altrettanto sicuro.
Nel mondo degli ultimi due secoli, là dove c’era una battaglia per la libertà, i mazziniani ed i garibaldini erano i primi a partire per combattere. Ma c’è una grande differenza fra le brigate repubblicane ed i soldati italiani in Iraq: i repubblicani combattevano veramente i dittatori, facendo loro la guerra.
I nostri soldati offrono la loro vita e sparano solo ed esclusivamente per difendersi ed il Partito Repubblicano, erede di quella tradizione di libertà, si domanda oggi se siano stati più eroici i Pacciardi e i Braccialarghe a Guadalajara, o i carabinieri a Nassirya.
Ribadiamo, pertanto, lo stupore nel constatare che alcuni partiti trattano i soldati italiani al pari di occupanti e non di liberatori. Ne consegue che l’assetto democratico di queste forze politiche è decisamente dubbio. In un quadro nazionale abborracciato, massimalista e caciarone, si tende a fare di tutta l’erba un fascio. Si cerca di far credere ai cittadini che gli ideali non esistono più e le differenze fra i partiti sono solo una collocazione geometrica.
Ma non è così. Le differenze esistono ancora e sono fondamentali per riconoscersi in una espressione democratica.
Ecco perché i Repubblicani della Toscana offrono ai cittadini una nuova possibilità di scelta che potrebbe prefigurare un nuovo progetto politico nazionale: i due poli si propongono come il bene contro il male, la verità assoluta contro la menzogna, i buoni contro i cattivi. In realtà sono assolutamente speculari perché raccolgono tutto ed il contrario di tutto. I partiti scelgono l’uno o l’altro dei poli solo in base alla convenienza di parte se non, addirittura, dei loro leader che magari trovano un po’ di visibilità in televisione stando incollati ai vari Prodi o Berlusconi, senza pronunciare sillaba, avendo in cambio, per esempio, un seggio al Parlamento europeo.
Queste forme di prostituzione intellettuale devono finire. Ne và di mezzo la tenuta del sistema democratico che può basarsi solo su valori certi e condivisi. Non su mescolanze insopportabili e spurie. Proponendo ai cittadini un terzo schieramento si tenta di restituire agli italiani un quadro generale più chiaro, con una possibilità di scelta, per i laici, che faccia richiamo solo ai loro ideali, alle loro scelte razionali, al loro dubbio. Perché i veri laici non hanno verità rivelate certezze assolute, dogmi. "

Coordinamento provinciale Pri Massa e Carrara

I "punti programmatici" per future alleanze
post pubblicato in Mozioni, il 9 aprile 2005



Carrara: mozione precongressuale della sezione "E. Chiesa" - I punti programmatici posti alla base delle future alleanze politiche negli Enti locali


Vanno risolti i problemi del Cittadino

Si è riunita la assemblea generale precongressuale degli iscritti alla Sezione ""E. Chiesa" del P. R. I. di Carrara, in vista del Congresso Nazionale del PRI convocato a Fiuggi per i giorni 4. 5 e 6 febbraio 2005.

Dopo ampia discussione, l’assemblea ha approvato la seguente mozione:

Forti della propria storia che sottintende ad una irrinunciabile autonomia di giudizio, i Repubblicani della provincia di Massa e Carrara valutano essere la situazione politica nazionale in un momento di sofferenza profonda a causa dell’incapacità, ormai conclamata, dei due schieramenti di confrontarsi in termini dialettici e non conflittuali.
L’impossibilità del sereno confronto porta ad analisi massimaliste e sintesi abborracciate, lasciando sempre più spazio ad un modo di interpretare la politica come esposizione ed apparizione anziché come proposizione e presenza. L’Istituzione come luogo di affermazione personale e non l’agorà del cittadino in cui affrontare i problemi dell’amministrazione della cosa pubblica. Il radicamento dello scontro politico fra due soli poli, porta come conseguenza il dover negare la legittimità reciproca e riduce alla lotta antifascismo-anticomunismo l’interpretazione delle istanze della società e dei cittadini. Al contrario, l’esistenza di un terzo polo a salvaguardia della identità laica e socialista delle forze di tradizione risorgimentale, cancellerebbe dal panorama politico ogni necessità di legittimazione reciproca e ricondurrebbe nell’ambito della temperie il dibattito fra le componenti, lasciando spazio ai temi sulla laicità dello stato, sui servizi ai cittadini, sulla scuola pubblica e sanità, sulla collocazione internazionale e sulla lotta al terrorismo.
Nel rispetto della tradizione repubblicana il PRI di Massa e Carrara propone:

Appoggio incondizionato del Partito Repubblicano ai referendum sulla procreazione assistita per l’abolizione di leggi liberticide sulla ricerca scientifica.
Nuovo piano di sviluppo energetico con la possibilità di reintrodurre la produzione di energia tramite il nucleare.
Abolizione dei monopoli in ogni settore delle attività produttive.
Abolizione degli Albi professionali.
Ristrutturazione della Pubblica Amministrazione con l’introduzione di criteri meritocratici veri, incentivi allo sviluppo e taglio degli sprechi fino ad ottenere forti riduzione della spesa.
Incentivi reali alle aziende che hanno dimostrato di aver intrapreso cicli economicamente virtuosi.
Sviluppo di politiche economiche mirate a valorizzare il mondo giovanile con creazione di nuovi posti di lavoro.
Sviluppo dell’economia nel mezzogiorno d’Italia con l’investimento delle risorse pubbliche.
Impostazione di un nuovo modello delle Partecipazioni Statali in grado di competere sui mercati produttivi.
Riforma seria della Magistratura con netta separazione delle carriere fra Magistratura inquirente e giudicante.
Revisione della riforma federalista per portarla ad essere una vera forma di decentramento amministrativo e non una farsa sugli stati uniti d’Italia.
Nuovo sistema elettorale a base proporzionale con l’elezione diretta del Capo del Governo.

Sulla base dei sopraelencati punti programmatici, i repubblicani dovranno elaborare ipotesi di alleanze politiche improntate alla soluzione dei problemi del cittadino, condividendo l’impegno per una generalizzata riduzione del carico fiscale, il taglio degli sprechi nell’amministrazione pubblica, un rinnovato impegno per gli investimenti nella scuola e nella ricerca pubblica, la ricerca di nuove risorse per la difesa delle fasce economicamente e socialmente più deboli, una politica estera al fianco delle maggiori potenze democratiche occidentali e nell’ambito di una politica internazionale globalizzata ma non diretta dalle multinazionali, per la soluzione definitiva del problema palestinese e l’abbattimento di tutte le dittature mondiali. Per uno stato libero, laico e democratico. Per un Terzo polo politico che possa rappresentare un chiaro punto di riferimento per tutti i cittadini italiani che non si riconoscono negli attuali schieramenti.
Vista la situazione locale nella Provincia di Massa e Carrara, fin da ora i repubblicani auspicano che alle prossime elezioni Regionali, Provinciali e Comunali, il PRI debba esprimere proprie liste autonome.

approvata all’’unanimità (riunione
del 01-02-2005) - Sez. "E. Chiesa" di Carrara

Mozione del 30° Congresso dell'Unione Comunale Carrarese del P.R.I.
post pubblicato in Mozioni, il 9 aprile 2005

Mozione politica al 30° Congresso dell'Unione Comunale del P.R.I. di Carrara

Il Congresso dei repubblicani di Carrara riafferma la sua fiducia nell' accordo politico programmatico con il centro sinistra sulla base del quale è stata decisa la partecipazione del PRI alla amministrazione  cittadina.
Il Congresso ritiene tuttavia che l'Amministrazione Comunale debba operare con maggior impegno per il rilancio economico della città provata anche dal recente evento calamitoso del 23 Settembre, recuperando una forte intesa con  il sindacato e con le  categorie economiche anch'esse messe a dura prova da questa contingenza che si và a sommare alle gravi difficoltà già in essere soprattutto nel settore del marmo per l'agguerrita concorrenza internazionale.
Occorre trovare al più presto un concreto accordo sul problema della tassazione dei materiali escavati superando il vecchio meccanismo della tassa marmi e disciplinando più adeguatamente il prelievo delle terre e dei detriti di cava.
Occorre tuttavia da parte degli imprenditori del marmo, il cui ruolo è fondamentale per lo sviluppo del settore, uno sforzo diretto a rimuovere posizioni conflittuali che non giovano né allo sviluppo dell'economia ne al miglioramento delle relazioni sociali.
La realizzazione della strada dei marmi, un più razionale assetto delle concessioni, l'imminente completa attuazione del regolamento degli agri marmiferi restano tra gli obbiettivi primari dell'Amministrazione considerando che il marmo è la maggiore ricchezza della città ed il vero motore del suo sviluppo.
Il Congresso ritiene altresì fondamentale il ruolo delle grandi infrastrutture per l'evoluzione dell'economia del territorio e in tale quadro resta fondamentale l'esigenza dell'ampliamento del porto.
Dal momento che il nuovo piano reg. portuale è stato immotivatamente bloccato in sede di valutazione di impatto ambientale, occorre ribadire invece come questo piano fornisse la risposta più razionale alle esigenze di sviluppo commerciale turistico ed industriale del porto stesso e alle connesse esigenze di spazi per i Nuovi Cantieri Apuania. Con l'auspicio di un ripensamento da parte del Ministero dell'Ambiente occorrerà comunque attivarsi per dare risposte tempestive alle esigenze sia del Cantiere che della nautica da diporto.    
I Repubblicani avvertono l'esigenza presente nella città di accelerare i tempi della revisione del piano strutturale fornendo uno strumento di moderno sviluppo urbanistico più che mai necessario visto che rispetto alle città vicine Carrara registra un notevole ritardo sotto questo profilo.
La realizzazione del parco di Villa Ceci e degli altri spazi di interesse collettivo và accelerata con ogni mezzo poiché la qualità della vita in città esige un concreto e sostanziale miglioramento, così come è indispensabile una maggior attenzione all'arredo urbano e al miglioramento del centro storico.
La difesa delle strutture sociali della città assume particolare importanza soprattutto con riferimento alla difesa dell'Ospedale cittadino in attesa della realizzazione dell'Ospedale Unico Provinciale.
Sul piano dei rapporti politici si auspica una maggiore coesione della maggioranza e un rapporto più costante con il Sindaco e con la Presidenza della Provincia, poiché lo sviluppo della città non può essere che correlato al quadro dello sviluppo comprensoriale.
Il Congresso ritiene che  all'interno dell'alleanza vada prestata più attenzione soprattutto a Carrara alle esigenze della componente di centro che per le sue caratteristiche sociali e storiche è più legata al voto di opinione e quindi meno legata agli apparati.
I Partiti che in essa si riconoscono, dovranno essere più collegati tra loro nel comune interesse  di  una crescita anche culturale dell'alleanza.
Il congresso auspica  che nel quadro di un rilancio dell'autonomia del ruolo e delle prospettive del Repubblicanesimo si realizzi una presentazione autonoma delle liste dell'Edera alle imminenti elezioni europee.
Il Congresso infine esprime il proprio sdegno e la profonda commozione per il barbaro attentato di Nassiriya, che ha ferito così crudelmente la nostra Nazione, esprimendo la ferma convinzione che non si debba cedere alle intimidazioni terroristiche e si debba proseguire nella missione di pace tesa a ricostruire la democrazia in quel tormentato Paese.
 

Carrara 15/11/03

30° Congresso del P.R.I. di Carrara
post pubblicato in Segreteria, il 9 aprile 2005



Messaggio di "benvenuto" del Segretario Politico dell'U.C.C. del P.R.I. di Carrara

Cari amici repubblicani,
il 30° Congresso dell'Unione Comunale Carrarese del nostro Partito e' stato l'occasione
per pensare di dotarci di strumenti di dibattito e di presenza nella popolazione e nella citta', al passo con la realta' odierna e tali da permettere una interazione, un intreccio ed uno scambio di idee tra gli amici repubblicani, i simpatizzanti e tutte le altre forze vive della societa' civile carrarese.
Abbiamo pensato e dato quindi vita al nostro sito Internet, oltre che per testimoniare la presenza tradizionale di una forza democratica e riformista come la nostra nel territorio carrarese, anche per dotare il Partito di uno strumento che riteniamo possa risultare efficace per contribuire a ridare slancio e vitalita' alla riorganizzazione interna della nostra associazione politica a livello di comprensorio.
Crediamo che l'utilizzo del sito web possa contribuire a favorire il gioco di squadra ed il lavoro d'equipe degli amici impegnati nell'Unione e nelle Sezioni del Partito, oltre che essere utile strumento di tipo promozionale  e veicolo di ampliamento della nostra visibilita' tra le forze vive rappresentative della societa' carrarese.
L'utilizzo del sito permettera' un maggior coinvolgimento anche di ampi strati di attivisti e un maggior tallonamento ed impegno per tutta la classe dirigente politica del partito, che deve sentirsi partecipe degli stessi obiettivi.
Dalle pagine del sito si potra  avere un rapporto piu' diretto con gli amici repubblicani e i carraresi avvertiranno netta la sensazione di avere, dietro le proprie spalle, una forza politica viva ed attenta alla soluzione delle problematiche della cittadinanza.
Si potra' interagire con il Partito stesso e contribuire, in sinergia,  alla sua crescita; coinvolgendo tutta la nostra organizzazione, dai suoi maggiori esponenti sino ai suoi piu' umili iscritti … in quel lavoro d'equipe che non e' altro che una trasposizione, in chiave moderna, della formula della ''fratellanza mazziniana'': di quella capacita' cioe' di saper coniugare l'utopia degli ideali della nostra coscienza di democratici con la necessita' di ridisegnare il presente in senso propositivo.
Riteniamo che questo strumento possa contribuire a far comprendere appieno le potenzialita' di ''riorganizzazione'' che sono in nostro possesso e ci permettera' di ritrovare entusiasmo, umilta', dandoci alti e nobili obiettivi, parlando ai giovani, ascoltando la nostra base, i nostri iscritti, i nostri simpatizzanti, riacquistando la consapevolezza che noi Repubblicani abbiamo dentro di noi un ''sentire spirituale'' che ci rende ''diversi'' da chi interpreta la politica come puro esercizio del potere,  e saremo aiutati nell'esplicare al meglio tutte le nostre potenzialita' politiche di presenza sul territorio con la certezza di partecipare attivamente alla soluzione dei problemi della nostra comunita' locale.
Un fraterno saluto.


Il Segretario Politico

dell' U.c.c. del P.r.i.


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permalink | inviato da il 9/4/2005 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
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