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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
La Provincia di Massa Carrara sprofonda sempre piu' in basso
post pubblicato in Comunicati, il 9 dicembre 2008
Come risollevare le sorti dell’economia locale

La Segreteria politica provinciale del Partito Repubblicano Italiano si è riunita per un esame della situazione locale. Al termine della riunione è stato emesso il seguente comunicato:
“Mentre destra e sinistra locali, dilettano quotidianamente i cittadini con i loro scontri interni di potere, il rapporto 2008 sulla qualità della vita redatto da due studiosi di economia della Sapienza di Roma, pone la Provincia di Massa e Carrara al 98° posto su 103, con un arretramento, rispetto all’anno scorso, di ben 38 posizioni. E’ pur vero che ormai siamo alla politica della frittella dove, fra un piatto di carta ed un bicchiere di plastica riempito di vino scadente, sotto ad una pineta abbandonata al vento, gli apuani maestri di pensiero, indicano con assoluta certezza quali siano gli eredi degli ideali risorgimentali. Così come non si riesce più a capire se le posizioni dei singoli rappresentino anche quelle dei vari partiti di appartenenza ma, soprattutto, se abbiamo a che fare con partiti veri o con associazioni temporanee di persone provenienti da storie e culture molto diverse. I repubblicani di Massa e Carrara non hanno una risposta, ma sanno bene che la Provincia è in una condizione sociale da profondo sud e la sua classe politica, di destra e di sinistra, perde tempo in rituali bizantini che non portano a nulla. Il primo problema da risolvere è quello della crisi economica. Il marmo non può essere il volano unico e la contrazione della domanda di blocchi e lavorati porterà ad incrementare sempre più la macinatura: ovvero disastro ambientale unito a quello industriale. Senza alcuna ricaduta nelle tasche dei cittadini apuani. La favola del Porto di Marina di Carrara ormai serve solo a far addormentare i bambini la sera e le persone di buon senso sono tutte d’accordo nella riconversione del commerciale in turistico. Il cantiere navale è in crisi nera e non si vede luce in fondo al tunnel. La zona industriale è solo un gigantesco deposito di materiale lapideo e le poche unità produttive stanno chiudendo. Massa ha obbiettivi diversi da Carrara e tutte e due ignorano la Lunigiana. Una frammentazione totale che annienta ogni tentativo di rilancio. E’ pertanto opinione della segreteria provinciale repubblicana, che sia giunto il momento di aprire un dibattito istituzionale fra tutte le forze politiche, nell’esclusivo interesse delle città e dei cittadini, al fine di individuare obbiettivi, comportamenti e metodi comuni, per risollevare le sorti dell’economia locale. Nessuno veda in questo governi di salute pubblica o calderoni indistinti. Semplicemente, quando la barca affonda bisogna remare tutti insieme per salvarci.”

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