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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Nuove Sezioni e Nuove Iscrizioni al P.R.I.
post pubblicato in Comunicati, il 6 dicembre 2011
Cari Cittadini, poichè stanno arrivando richieste di apertura di Nuove Sezioni o di Iscrizioni attraverso la Segreteria regionale, si prega di utilizzare questa mail ( rfpartitorepubblicanoitaliano@gmail.com ) o telefonare al 335-6773017 per la Provincia di Massa e Carrara. Un fraterno saluto.

Roberto Fantoni, Segretario Provinciale P.R.I. di Massa e Carrara

Evitiamo che i nostri Giovani diventino Schiavi
post pubblicato in Comunicati, il 12 novembre 2011
E francamente stupefacente leggere le dichiarazioni di uno dei maggiori responsabili della crisi politica, sociale ed economica della nostra Provincia che annuncia: “rimane solo il marmo ed i giovani devono imparare dai loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani”.

La crisi economica della nostra Provincia deriva da una situazione “bloccata” da oltre trent’anni che concentra nelle mani di alcuni padroni, tutti gli strumenti del potere democratico: da quelli politici a quelli della produzione di ricchezza. Siamo una Provincia che ha messo il bene pubblico in mano a pochi che si sono arricchiti alla faccia dei molti. Ed oggi hanno anche l’arroganza e la presunzione di impartire lezioni. Non è vero che esiste solo il marmo. Il nostro territorio è perfetto per uno sviluppo turistico di grande livello, a patto che si verifichino le seguenti condizioni:

1 ) Tenuto conto che il porticciolo turistico non si farà mai, bisogna riconvertire il porto commerciale a turistico, lasciando la banchina di levante alle attività mercantili e sottraendola al monopolio di coloro i quali usano il porto dei carraresi come cosa loro.

2 ) Immediata realizzazione, a Marina di Carrara, di un grande albergo a cinque stelle.

3 ) Revisione totale del Regolamento degli Agri Marmiferi con abolizione del regime enfiteutico risalente a Maria Beatrice e divieto per un soggetto privato ad avere più di una concessione di sfruttamento.

4 ) Divieto per i privati di estrarre e lavorare le scaglie

5 ) Creare le condizioni politiche per il rilancio dell’agricoltura di montagna dove i giovani potrebbero scoprire il grande valore socio-culturale di una attività nobile, gratificante ed economicamente remunerativa. Senza essere ridotti in schiavitù come i loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani.

Carrara 11.11.11 - Il Segretario Provinciale del P.R.I. di massa e Carrara - Roberto Fantoni
Una battaglia Repubblicana
post pubblicato in Comunicati, il 10 aprile 2005

 

Il comunicato del coordinamento provinciale del Pri di Massa e Carrara sull’Iraq
 
I Laici non hanno verità rivelate

Si è riunito il Coordinamento Provinciale di Massa e Carrara del PRI per un’analisi della situazione politica. Al termine della riunione è stato emesso il seguente comunicato stampa:

"Alla luce delle recenti elezioni in Iraq, il Partito Repubblicano Italiano esprime tutta la propria solidarietà ai cittadini iracheni che hanno saputo affrontare in modo veramente eroico, a costo della propria vita, l’aggressione dei criminali tagliatori di teste. E’ opportuno domandarsi come possano, forze politiche italiane che richiamano i loro valori fondanti alla lotta di liberazione contro il nazifascismo, appoggiare indiscriminatamente organizzazioni terroristiche e sanguinarie che vogliono impedire a tutti i costi ad un popolo di avere la propria Patria, la propria bandiera e la propria libertà. Che la guerra, qualunque guerra, sia la notte della ragione è assolutamente certo. Che la libertà si conquisti con le armi è altrettanto sicuro.
Nel mondo degli ultimi due secoli, là dove c’era una battaglia per la libertà, i mazziniani ed i garibaldini erano i primi a partire per combattere. Ma c’è una grande differenza fra le brigate repubblicane ed i soldati italiani in Iraq: i repubblicani combattevano veramente i dittatori, facendo loro la guerra.
I nostri soldati offrono la loro vita e sparano solo ed esclusivamente per difendersi ed il Partito Repubblicano, erede di quella tradizione di libertà, si domanda oggi se siano stati più eroici i Pacciardi e i Braccialarghe a Guadalajara, o i carabinieri a Nassirya.
Ribadiamo, pertanto, lo stupore nel constatare che alcuni partiti trattano i soldati italiani al pari di occupanti e non di liberatori. Ne consegue che l’assetto democratico di queste forze politiche è decisamente dubbio. In un quadro nazionale abborracciato, massimalista e caciarone, si tende a fare di tutta l’erba un fascio. Si cerca di far credere ai cittadini che gli ideali non esistono più e le differenze fra i partiti sono solo una collocazione geometrica.
Ma non è così. Le differenze esistono ancora e sono fondamentali per riconoscersi in una espressione democratica.
Ecco perché i Repubblicani della Toscana offrono ai cittadini una nuova possibilità di scelta che potrebbe prefigurare un nuovo progetto politico nazionale: i due poli si propongono come il bene contro il male, la verità assoluta contro la menzogna, i buoni contro i cattivi. In realtà sono assolutamente speculari perché raccolgono tutto ed il contrario di tutto. I partiti scelgono l’uno o l’altro dei poli solo in base alla convenienza di parte se non, addirittura, dei loro leader che magari trovano un po’ di visibilità in televisione stando incollati ai vari Prodi o Berlusconi, senza pronunciare sillaba, avendo in cambio, per esempio, un seggio al Parlamento europeo.
Queste forme di prostituzione intellettuale devono finire. Ne và di mezzo la tenuta del sistema democratico che può basarsi solo su valori certi e condivisi. Non su mescolanze insopportabili e spurie. Proponendo ai cittadini un terzo schieramento si tenta di restituire agli italiani un quadro generale più chiaro, con una possibilità di scelta, per i laici, che faccia richiamo solo ai loro ideali, alle loro scelte razionali, al loro dubbio. Perché i veri laici non hanno verità rivelate certezze assolute, dogmi. "

Coordinamento provinciale Pri Massa e Carrara

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