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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Riscoprire il proprio orgoglio ...
post pubblicato in Segreteria, il 27 settembre 2011
La sanità pubblica nel Comune di Carrara è in via di smantellamento. Quando si poteva intervenire non lo si è fatto ed era scontato che succedesse quello che sta avvenendo. I Repubblicani di Carrara si impegnarono, nei lontani anni 80, ad una raccolta di firme per lo sdoppiamento della USL1. Ne furono raccolte decine di migliaia. Nessuno ci ascoltò. Anzi, con la fantasia che ha sempre contraddistinto i vecchi comunisti, fummo tacciati di “bieco campanilismo”. Oggi raccattiamo i risultati di una politica costantemente sottomessa alle volontà massesi. Non è un caso che l’unico Segretario Provinciale carrarese lo abbia solo il PRI. Tutti gli altri sono di Massa a dimostrare che il luogo delle decisioni importanti è oltre foce.

Non tutto è perduto. Se Carrara saprà approfittare della abolizione delle Province ed avrà la forza e l’intelligenza di affrancarsi da Massa, potrà risorgere. Per farlo avrà necessità di riscoprire il proprio orgoglio, non con il dialetto, ma con idee che rilancino l’economia della Città. Del Porto abbiamo lungamente argomentato. Proponemmo la riconversione nel 2007. Ci presero tutti per matti. Oggi la maggioranza dei cittadini la pensa come i Repubblicani di Carrara. Ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le nuove elezioni. La lista del Partito Repubblicano Italiano proporrà alla Città una nuova idea che sicuramente farà discutere: la riconversione delle nostre strutture ospedaliere da pubbliche a private. E’ inutile perdere tempo a difendere l’indifendibile.

E’ inutile sperare che questa classe politica rimedi ai propri errori. Allora prendiamone atto ed andiamo avanti. Monterosso e Monoblocco sono dei carraresi. Quando era la Città, attraverso i propri rappresentanti politici, ad amministrare l’Ospedale Civico di Carrara, abbiamo saputo dare vita ad un polo sanitario di primissimo livello. Eravamo un esempio per tutti. Abbiamo avuto primari che tutti ci invidiavano. Inutile fare nomi che ben conosciamo. Poi è arrivata la riforma bolscevica che ha messo la sanità carrarese nelle mani dei fiorentini. A cosa siamo arrivati è cronaca di oggi ed il responsabile politico di questa situazione è l’attuale Presidente della Regione Toscana. Inutile, quindi, farci illusioni. I Repubblicani di Carrara invitano, pertanto, il Sindaco a farsi promotore di una vera e propria azione di proposta al fine di costruire le condizioni affinché la medicina privata, che sta sempre più sostituendo quella pubblica negli interventi d’elite, trovi interesse a prendere possesso delle nostre strutture ospedaliere, collocate in uno dei più bei posti del mondo e costruite con criteri, ancora oggi, all’avanguardia. La collocazione geografica è ottimale, le infrastrutture sono eccellenti comprese quelle di accesso, il clima è adeguato ed i collegamenti ci sono tutti.

E’ perfino troppo facile capire che: con una forte sterzata verso l’economia turistica riconvertendo il porto; con una decisa valorizzazione del nostro marmo come prodotto di qualità, ristrutturando il settore in modo radicale finalizzandolo anche all’attività culturale e di visita e togliendolo dalle grinfie dei demolitori di montagne; con la nascita di un polo sanitario privato di livello europeo, Carrara potrebbe avviare quella rivoluzione moderna capace di farla diventare un modello di rinascita sociale, culturale ed economica.

E’ infantile ed anche stupido accontentarci del famoso ritornello che belli o brutti siamo i meglio di tutti. Per ora siamo fra gli ultimi in classifica. Vediamo di cambiare strategia e tattica. Con intelligenza e coraggio, nella laica speranza che non ci vogliano altri cinque anni per essere capiti.

Il Segretario Provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara - Roberto Fantoni
Verso le prossime elezioni amministrative ...
post pubblicato in Segreteria, il 14 settembre 2011
E’ francamente sconsolante dover ripetere sempre le stesse cose per evitare ambiguità ed incomprensioni. Tuttavia le parole dette senza averle prima opportunamente pesate, possono portare ad equivoci che è bene sgombrare.

Come già più volte annunciato i Repubblicani Italiani si sono riuniti sotto la bandiera dell’Edera e sono tutti rientrati nel Partito Repubblicano Italiano. E’ stata la vittoria dei più e la sconfitta dei cialtroni che volevano distruggere un partito che ha ben più di cento anni di storia. Pertanto non ci sono più “componenti” repubblicane. Lo dice la politica, ma lo dicono anche sentenze dei Tribunali della Repubblica. Alle elezioni amministrative del prossimo anno, il P.R.I. sarà presente con il suo simbolo, i suoi ideali e la sua storia. A decidere cosa faranno i Repubblicani carraresi saranno gli iscritti del PRI tramite i propri organi dirigenti. I cittadini che vorranno dare fiducia ai Repubblicani dovranno votare Partito Repubblicano Italiano. Il fatto che esista ancora una lista civica che si chiama Repubblicani per Carrara e che ha nel suo simbolo l’Edera, è solo un fenomeno nato nelle passate elezioni locali, ma che non potrà ripetersi in virtù della volontà dei Repubblicani e delle norme del Diritto. Naturalmente salvo valutazioni diverse, ma impensabili, di un Magistrato che annulli quanto sentenziato dai suoi colleghi.

E questa posizione, indubbiamente severa, non vale tanto per Carrara, che ha sempre saputo usare con ponderazione e raziocinio gli strumenti della politica, bensì per Massa dove una cellula del Partito Democratico continua ad usare indebitamente il nome ed il simbolo dell’Edera. Ma i nostri avvocati ci stanno lavorando e per le successive elezioni a Massa, anche questo problema sarà risolto. Quello che, francamente, è difficile da capire, è questo desidero di coloro i quali sono andati in altri partiti, a voler conservare l’orgoglio di appartenere ad una storia che non è più la loro. Nel P.R.I. non ci sono greppie con abbondante foraggio. Ci sono solo lacrime e sangue condite con ideali, bandiere strappate del Risorgimento e simboli di una grande storia. Se a loro mancano tanto, che rientrino. Ovviamente solo le persone per bene. Ed a valutare se ci saranno, o meno, le condizioni per accogliere indipendenti nella lista del P.R.I. saranno solo ed esclusivamente coloro i quali detengono legalmente il diritto ad usare i simboli Repubblicani: il Segretario Nazionale e quello Provinciale per delega. Sarebbe bello sperare, con questo documento, di aver chiuso la questione e poter parlare solo dei problemi di Carrara e delle proposte di soluzione. Purtroppo l’esperienza insegna che alla stupidità umana non c’è mai fine.

Carrara 12 settembre 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale di Massa e Carrara
L'Edera di Massa, l'erosione costiera ed i gravi errori compiuti
post pubblicato in Comunicati, il 22 giugno 2011
Nel pieno rispetto degli studi in atto sul litorale, l’Edera di Massa intende sottoporre ai cittadini, alcune considerazioni in merito al fenomeno dell’erosione. A parere dei repubblicani, è giunta l’ora che la politica dia risposte serie e precise sul tema, che rappresenta uno dei problemi più importanti per la marina locale, ma non solo. Ed essendo molti decenni che non si riesce a dare soluzione al problema, l’Edera riconosce appieno tutte le proprie responsabilità avendo espresso, in questo periodo, importanti ruoli di governo locale. Al fine di cercar di chiarire, senza nessuna presunzione di tipo scientifico, ma con il buon senso del padre di famiglia,alcuni punti fondanti, i repubblicani sostengono quanto segue:

- è in atto da decenni un importante fenomeno di erosione costiera. E questo ci pare un punto incontestabile.

- tutte le opere messe in atto fino ad oggi non hanno dato risultati apprezzabili. Anche questo ci pare palese.

- se creiamo un pennello perpendicolare alla costa, verso Carrara si ha un modesto ripascimento mentre verso Viareggio si accentua il fenomeno erosivo. Per verificare questa affermazione è sufficiente fare una passeggiata sul lungomare dalla caserma della Guardia di Finanza alla zona delle colonie.

- il pennello più grosso che troviamo nell’area è il molo di levante del porto di Marina di Carrara. Il porto si insabbia al suo interno mentre la zona a sud e sud ovest viene erosa. Fino a qualche decennio fa, prima di mettere in opera la famigerata idrovora, la spiaggia di Marina di Carrara, cresceva con ritmi annuali. L’utilizzo dell’idrovora ed i prelievi di deposito nel Fiume Magra hanno modificato il corso delle correnti interrompendo l’accumulo.

Quanto sopra è sotto gli occhi di tutti ed è difficilmente contestabile. Quello che non tutti sanno è che questo modello ricalca perfettamente gli studi fatti dalla Facoltà di Geologia di Pisa a Bocca d’Arno. Pertanto sarebbe opportuno riprendere in mano quegli studi e vedere cosa è stato fatto a Marina di Pisa. Detto questo l’Edera invita tutti i partiti, ma in particolare il Partito Democratico, a riconoscere i gravi errori compiuti in tanti anni. A chiedere scusa ai massesi ed i Repubblicani lo fanno per primi, ed a comportarsi in modo serio e corretto per ridare alla politica quella dignità che gli compete e che vent’anni di delirio collettivo hanno calpestato.

Carrara 22 giugno 2011- Roberto Fantoni - Segretario Provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara

Il debito del Cermec "scaricato" sui Cittadini
post pubblicato in Segreteria, il 15 giugno 2011
Come è prassi in questo periodo storico, anche nella politica i problemi vengono bruciati in modo consumistico: esplodono sui giornali, fanno notizia, tutti ne discutono e poi si passa al prossimo. Visto il marasma, il problema successivo è sempre vicino e salvifico. Questo è il caso preciso del Cermec. L’Azienda consortile ha caricato i Cittadini della nostra Provincia, di un debito superiore ai 30 milioni di euro.

Non è costume dei Repubblicani entrare nel merito degli aspetti penali legati alla vicenda: c’è la Magistratura che se ne occupa e siamo certi che verrà fatta piena luce. Ma le gravissime responsabilità politiche che ci sono, non sono state minimamente affrontate dai partiti. E su questo non si può tacere. I vertici del Cermec, dal Presidente al Direttore, sono tutti di nomina politica. E tutti di provenienza PD. Non solo: essendo il Comune di Massa la “stazione appaltante” ovvero il Comune che ha le massime responsabilità tecniche ed amministrative nel Consorzio, è l’Assessore all’Ambiente del Comune di Massa il soggetto politico-amministrativo di riferimento. E guarda caso fu proprio con un assessore che oggi è uno dei consiglieri comunali del PD, che il debito maturò e crebbe in modo tanto rilevante.

E’ parere dei Repubblicani che il Partito Democratico senta il dovere di dare spiegazioni ai cittadini, i quali dovranno far fronte ad un debito enorme equamente ripartito su Massa e su Carrara ma, soprattutto, si esprima sull’operato del suo ex assessore, oggi Consigliere PD, il quale non sembra avere ben operato, a giudizio dell’Edera.

E la smetta il Partito Democratico di Massa, di esibire bandiere e simboli Repubblicani. Il PD non può e non deve farlo. L’Edera è del PRI e solo del PRI. Ed il PRI è vivo e vegeto. In Provincia ha consolidato e strutturato la sua presenza a Carrara ed ora si sta riorganizzando anche su Massa. E non permette a transfughi opportunisti di appropriarsi di una storia che hanno rinnegato.

Carrara 14 giugno 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara
Sotto la Bandiera dell'Edera
post pubblicato in Comunicati, il 7 giugno 2011
Cari Cittadini, con gioia ed orgoglio Vi comunico che i Repubblicani di Carrara si sono nuovamente riuniti sotto le bandiere dell’Edera.

Prima di tutto colgo l’occasione di abbracciare fraternamente a nome di tutti il nostro Francesco Nucara per l’intervento subito e prego gli amici di Roma affinché portino al nostro Segretario i più affettuosi auguri di pronta guarigione.

Al fine di superare la prima fase “ricostituente” i carraresi hanno deciso di nominare un triumvirato che guiderà il Partito al tesseramento di dicembre ed al successivo Congresso Comunale la cui data verrà decisa al momento opportuno. Prego quindi Luca di prendere i nomi degli amici impegnati in questo difficile compito:

Maurizio Da Mommio, Uriano Fontana, Giuliano Fazzi
Consigliere Comunale Enrico Isoppi

Da oggi tutte le mie disponibilità di tempo saranno impegnate a ricostruire il Partito anche a Massa.

Buon lavoro a tutti noi ed un abbraccione fraterno. Viva il Partito Repubblicano

Carrara 07.06.2011  -  Roberto Fantoni - Segretario provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara

(Lettera inviata ai Repubblicani di Carrara e p.c. al Segretario Nazionale Francesco Nucara e al Segretario Regionale Toscano Luca Santini)
L'Ospedale Civico di Carrara
post pubblicato in Comunicati, il 24 dicembre 2010
E’ tempo di feste natalizie e la città si riempie di luci. Ma non dappertutto. Al Civico Ospedale di Carrara la parola “Civico” è spenta. Si saranno fulminate le lampadine? Se è così auspichiamo che vengano subito sostituite. Oppure il motivo è un altro: il Civico Ospedale è diventato militare e non ce lo hanno detto. Qualche dubbio ci sovviene.

Sembrerebbe che il finanziamento per l’Ospedale unico di via Mattei sia stato ritirato, forse per tappare la voragine del bilancio ASL1. Sembra anche che l’area sia a rischio idraulico e la bonifica ambientale da venire. Nasce il sospetto che l’Ospedale unico non si farà. Se veramente fosse così, viene da chiedersi quale sarà il futuro della sanità nella nostra povera provincia. Ma, soprattutto, quale sarà il futuro di uno splendido e funzionale ospedale come quello di Carrara.

Non dimentichiamoci che il monoblocco risponde perfettamente ai dieci punti che l’Architetto Renzo Piano prevedeva per l’ospedale ideale; che è sufficientemente capiente per accogliere tutte le degenze necessarie nella Provincia di Massa e Carrara; che consente l’atterraggio degli elicotteri di soccorso necessari per gli infortuni in cava ed in montagna; che, con la realizzazione della Strada dei Marmi la viabilità è perfetta e, dulcis in fundo, pare che sia autonomo anche per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico e non deve dipendere da Gaia.

Dando per assodato che tutti i tecnici sono d’accordo sulla necessità dell’Ospedale unico, anche i Repubblicani raccolgono questa indicazione e la fanno loro: che l’Ospedale unico sia quello di Carrara. E riaccendiamo la parola Civico. Altrimenti ci si spieghi perchè si depotenzia Carrara a favore di Massa dove le strutture sono lontane anni luce da quelle del monoblocco, dove gli elicotteri non possono atterrare, dove la viabilità è quanto di peggio si possa avere per un ricovero d’urgenza.

Sarà mica che stiamo pagando un prezzo per un porticciolo che non si farà mai?
Auguriamoci di no. La storia ci insegna che i massesi prima incassano e poi, forse mai, pagano.

Carrara 23.12.2010 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale del P.R.I.
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