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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Il P.R.I. alle amministrative di Maggio
post pubblicato in Attivita', il 2 aprile 2012


E' iniziata la campagna elettorale per le amministrative di Maggio che come sapete rappresenta per i Repubblicani carraresi una sfida oltre modo ardua, sfida che deve essere vinta per forza.

In gioco c'è infatti la presenza dei consiglieri dell'Edera nel Consiglio comunale di Carrara in una competizione che, ridotto a 24 il numero dei consiglieri, ci obbliga a cercare ogni singolo voto con una particolare determinazione. Occorre dunque la massima partecipazione di tutti per sostenere la lista del P.R.I. e i nostri candidati che compongono, ne sono convinto, un gruppo ben assortito. Salvo modifiche degli ultimi istanti (la lista sarà presentata tra stasera e la prima mattinata di domani), presenteremo diversi giovani, 7 donne (forse il numero più alto mai presente nelle liste repubblicane carraresi), alcuni cognomi repubblicani storici e rappresentanti delle professioni, della cultura, dello sport, del pubblico impiego.

Occorre da parte di tutti un immediato coinvolgimento intorno alla lista del P.R.I.; pertanto elenco i primi appuntamenti, pregandovi di non mancare fin da Mercoledì alle 17,30 ad Avenza dove inaugureremo uno dei CEC che abbiamo predisposto; Venerdì toccherà al CEC di piazza Alberica a Carrara e poi Sabato mattina alle 11 sempre in piazza Alberica nello spazio antistante il pub Grizzly, la presentazione ufficiale della lista.

Maurizio Da Mommio - P.R.I. - Comitato Elettorale Comunale di Carrara

Mercoledì 4 Aprile h. 17,30 - Via Giovan Pietro ang. Via Carriona, inaugurazione della sede di AVENZA del Comitato Elettorale.

Venerdì 6 Aprile h. 17,30 - Piazza Alberica 3, inaugurazione della sede di CARRARA del Comitato elettorale.

Sabato 7 Aprile h. 11,00 - Piazza Alberica – Pub Grizzly, presentazione della lista Repubblicana. Saranno presenti i candidati oltre a Luca Santini, segretario regionale e Umberto Marrami della Direzione nazionale del PRI.
Evitiamo che i nostri Giovani diventino Schiavi
post pubblicato in Comunicati, il 12 novembre 2011
E francamente stupefacente leggere le dichiarazioni di uno dei maggiori responsabili della crisi politica, sociale ed economica della nostra Provincia che annuncia: “rimane solo il marmo ed i giovani devono imparare dai loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani”.

La crisi economica della nostra Provincia deriva da una situazione “bloccata” da oltre trent’anni che concentra nelle mani di alcuni padroni, tutti gli strumenti del potere democratico: da quelli politici a quelli della produzione di ricchezza. Siamo una Provincia che ha messo il bene pubblico in mano a pochi che si sono arricchiti alla faccia dei molti. Ed oggi hanno anche l’arroganza e la presunzione di impartire lezioni. Non è vero che esiste solo il marmo. Il nostro territorio è perfetto per uno sviluppo turistico di grande livello, a patto che si verifichino le seguenti condizioni:

1 ) Tenuto conto che il porticciolo turistico non si farà mai, bisogna riconvertire il porto commerciale a turistico, lasciando la banchina di levante alle attività mercantili e sottraendola al monopolio di coloro i quali usano il porto dei carraresi come cosa loro.

2 ) Immediata realizzazione, a Marina di Carrara, di un grande albergo a cinque stelle.

3 ) Revisione totale del Regolamento degli Agri Marmiferi con abolizione del regime enfiteutico risalente a Maria Beatrice e divieto per un soggetto privato ad avere più di una concessione di sfruttamento.

4 ) Divieto per i privati di estrarre e lavorare le scaglie

5 ) Creare le condizioni politiche per il rilancio dell’agricoltura di montagna dove i giovani potrebbero scoprire il grande valore socio-culturale di una attività nobile, gratificante ed economicamente remunerativa. Senza essere ridotti in schiavitù come i loro coetanei cinesi, indiani e sudamericani.

Carrara 11.11.11 - Il Segretario Provinciale del P.R.I. di massa e Carrara - Roberto Fantoni
Un novembre di rinnovamento
post pubblicato in F.G.R., il 5 novembre 2009
Un momento di riflessione intorno ai problemi della società

I giovani repubblicani del PRI e dell’MRE, nel solco tracciato dall’accordo tra le segreterie dei rispettivi partiti dello scorso marzo, convinti che si possa tornare a recitare un ruolo di primo piano nel panorama politico del nostro Paese partendo dalla ricomposizione della diaspora repubblicana attraverso il superamento delle divergenze politiche, organizzano congiuntamente un Corso di formazione politica aperto a tutti quei giovani che vogliono ragionare concretamente intorno alle tematiche più rilevanti del panorama politico, istituzionale, economico e sociale del nostro Paese.

L’obiettivo del Corso non è quello di fornire precetti né quello di "indottrinare", bensì quello di essere un momento di riflessione intorno ai problemi della nostra società: una riflessione condotta con metodo laico, liberi da pregiudizi e barriere di carattere ideologico.

Negli anni i giovani repubblicani hanno sperimentato più volte e sempre positivamente la formula del corso di formazione. Tanti sono stati coloro che hanno partecipato e tanti ed illustri sono stati i relatori che hanno, con le loro brillanti lezioni, impreziosito la discussione, stimolando dibattiti e confronti, anche molto accesi ma sempre rispettosi delle reciproche diversità di opinioni e vedute.

Il corso organizzato per il 2009 dalle organizzazioni giovanili del PRI e dell’MRE è aperto ai giovani repubblicani e a tutti coloro, simpatizzanti e neofiti della politica, che intendono trascorrere un’intensissima settimana di studio, dialogo, confronto, su politica istituzionale, politica economica, sul senso della laicità dello Stato, sulla politica internazionale, sul processo di integrazione europea, sui problemi dell’immigrazione, della sicurezza, dell’energia, dell’ambiente, della scuola, del lavoro, ecc., nel segno del pensiero repubblicano e liberal-democratico.

Una settimana che non sarà di solo studio, ma che segnerà inevitabilmente una crescita umana importantissima.

Si condivideranno momenti di riflessione intorno alla Politica (con la P maiuscola), guidati da sete di conoscenza e voglia di confrontarsi, lungi dallo sterile chiacchiericcio pettegolo delle cui vesti pare non riesca più a spogliarsi la politica italiana.

Questo corso avrà una valenza ulteriore rispetto alle precedenti edizioni, in quanto vuole necessariamente segnare, come si accennava all’inizio, una tappa importante per la ricomposizione della diaspora repubblicana ed essere un punto di riferimento per tutti coloro che vedono nella creazione di un’area liberal-democratica una speranza politica per l’intero Paese.

Dal Corso si intende inoltre mandare un segnale molto forte: la società italiana ha bisogno di spezzare il muro gerontocratico che la imprigiona. Il rinnovamento della classe politica non può essere ulteriormente procrastinato. Un rinnovamento intelligente e non casuale di uomini, infatti, implica necessariamente un’innovazione nella proposta politica ed un rilancio della sua azione.

Questa considerazione vale soprattutto per il movimento repubblicano, che non può più permettersi di disattendere un’esigenza connessa alla sua stessa esistenza: "Rinnovare, o scomparire!".

Il corso si terrà dal 26 al 29 novembre (con arrivo e sistemazione in Hotel la sera precedente l’inizio delle lezioni, giorno 25).

Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare la segreteria organizzativa allo 06.6865824 (PRI) e al 3355715288 (MRE) oppure inviare una e-mail all’indirizzo giovani.repubblicani@gmail.com corredandola di un curriculum vitae et studiorum.

Il programma del corso

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Forum per i Giovani Repubblicani Carraresi
post pubblicato in F.G.R., il 13 ottobre 2007
F.G.R. : un nuovo Forum Repubblicano dove incontrarsi e discutere

Nel corso di diverse riunioni, presso la sez. FGR “F. Montanaro” di Carrara, è emersa l’esigenza di concordare i tanti impegni di ciascuno con l’impegno politico, nonché la necessità di discutere e confrontarsi e giungere ad elaborare posizioni comuni.
La risposta a queste esigenze è stata la creazione di uno spazio virtuale. Un luogo “tutto nostro” ma libero ed accessibile a tutti; un forum dove chiunque possa dire la sua opinione riguardo problematiche nazionali ed internazionali e al contempo una bacheca dove segnalare, e ricordare, appuntamenti e notizie.
La sezione ha così deciso di aprire questo spazio sotto forma di forum telematico, dove ovviamente sono accolti a braccia aperte amici da tutta Italia.
Particolare attenzione sarà prestata alle tematiche internazionali più “calde” dal punto di vista di un giovane repubblicano: democrazia, guerre dimenticate, informazione reale (non quella di certi pennivendoli delle grandi testate) e solidarietà.
Già i primi contatti con associazioni locali e amici dall’estero sono stati intrapresi e non vediamo l’ora di ottenere qualche risultato concreto.
L’esempio di Mazzini non può che spronarci a combattere i mulini a vento che lui stesso combatté per tutta la vita.

L’indirizzo del forum è
http://fgrcarrara.forumer.it




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permalink | inviato da Repubblicani il 13/10/2007 alle 23:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
I Giovani Repubblicani in memoria di Franco Montanaro
post pubblicato in F.G.R., il 2 luglio 2007
Costituita la Sez. F.G.R. "Franco Montanaro"

Si è costituita la Sezione carrarese della Federazione Giovanile Repubblicana del PRI. Essa ha già fatto registrare un alto numero di iscritti ed è stata intitolata alla memoria di "Franco Montanaro", un giovane che per la sua dedizione ed impegno ha ispirato un’intera generazione repubblicana ed è poi tragicamente scomparso in un incidente stradale.
I componenti della Sezione si rivolgono a tutti i giovani carraresi insoddisfatti della situazione politica e sociale lasciata in eredità alla nostra città dalle passate amministrazioni comunali e a tutti coloro che hanno voglia di agire e battersi in nome degli ideali mazziniani, senza voler sottostare alle logiche del “dover chiedere e del dover dare”.
Chiunque sia interessato alle iniziative organizzate dalla sezione può contattare il segretario comunale dell’associazione (tel. 328-8972391) oppure il segretario organizzativo (328-8254801).


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Pri carrarese: incontro con Corrado Saponaro e Giovanni Postorino
post pubblicato in Segreteria, il 2 novembre 2005
Con il vicesegretario e il segretario della Fgr affrontati temi di politica nazionale e locale

Comprendere a fondo le esigenze dell'elettore

Con grande piacere i Repubblicani Carraresi hanno incontrato il Vicesegretario Nazionale del Partito Corrado Saponaro ed il Segretario della FGR Giovanni Postorino, venerdì 28 ottobre. Sarebbe veramente sprecato parlare della cronaca del giorno, iniziata con problemi: una fitta nebbia sull'aereoporto di Pisa, ha costretto l'amico Corrado di atterrare con un'ora di ritardo. Nonostante il grave disguido e le inevitabili defezioni conseguenti, i dirigenti del Partito sono stati accolti con un affetto ed un calore umano e fraterno che solo gli amici carraresi sanno dare. Non a caso Carrara è la terra d'adozione di Randolfo Pacciardi e Bruno Visentini ed il loro ricordo è ancora vivo e ben presente nei repubblicani. Sarà casuale, ma dopo la recente nomina, il primo atto del nuovo Vicesegretario è avvenuto proprio all'ombra delle Apuane. E da buon politico, l'amico Saponaro lo ha fatto subito notare nel proprio intervento, molto apprezzato dalla platea e dalla dirigenza locale, supportata anche dalla presenza del Segretario Regionale Tristano Governi.Sono stati ovviamente affrontati temi di politica nazionale e locale, come d'uso. Tuttavia, quello che ha veramente colpito, non è stata tanto la qualità degli interventi, scontata in un Partito come il PRI che non avrà grandi consensi, ma esprime ancora una classe dirigente di primissimo piano, bensì l'atmosfera che ha circondato l'incontro. Corrado è stato ricevuto non come rappresentante nazionale del Partito, ma come un vecchio amico fra gli amici più cari di ogni età, sesso e condizione sociale. E' su questo che dobbiamo puntare l'attenzione se vogliamo ricostruire la casa dei Repubblicani. Questo è l'aspetto che, in questa fase dobbiamo curare di più.Abbiamo passato troppi anni a discutere di posti e collocazioni geometriche, perdendo di vista la strada maestra. Oggi che, finalmente, ci siamo liberati della pesante zavorra di arrivisti e poltronari approdati a lidi per loro più fecondi, possiamo e dobbiamo riprendere in mano la nostra storia ed i nostri comuni valori. Sarebbe quasi da suggerire al Segretario Nazionale di imporre l'esposizione del trinomio: Libertà, Fratellanza, Uguaglianza nelle sedi del Partito, in modo da far ricordare agli anziani ed insegnare ai giovani, che in quelle tre parole è condensata la ragion d'essere dei repubblicani. Perché la Repubblica è una forma di Stato che per i repubblicani è incompiuta. Perché la Repubblica è ancora un ideale forte che sublima il concetto stesso di politica. Stiamo commemorando il bicentenario della nascita di Mazzini. In ogni sede sentiamo ribadire che il pensiero del Genovese è di grandissima attualità. Non lasciamo che resti nelle riunioni di autocelebrazione. Diamogli il vestito da terzo millennio e diffondiamolo nella società e, soprattutto, fra i giovani. I giovani chiedono ideali, quelli che oggi vengono definiti valori.I giovani chiedono spiritualità, umanità, amore fraterno, pace, prosperità. E' vero che l'operato dei nostri amici nell'attuale governo è stato impeccabile. Basta pensare al protocollo di Lisbona per renderci conto che i repubblicani, anche in questo buio periodo per la politica, hanno saputo lasciare una traccia fondamentale che solo la storia ci riconoscerà. Ma non possiamo più essere, a livello di confronto fra i Partiti, sempre e solo degli oscuri servitori della Patria. I mezzi di comunicazione hanno fame di nuove proposte. Dobbiamo conquistarci gli spazi con grinta e coraggio. Agli amici Saponaro e Postorino, i repubblicani carraresi, anarchici e rivoluzionari, chiedono soprattutto questo: con la nuova legge elettorale sarà nuovamente presente la lista dell'Edera?Chiediamo il voto agli italiani, soprattutto ai giovani, su un programma che unisca proposte fattive e concrete al sogno dell'Utopia. Altrimenti i giovani vanno da coloro i quali sanno, meglio di noi, parlare con la voce della concretezza.

Roberto Fantoni Pri Carrara
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