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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Elezioni europee del 25 Maggio 2014
post pubblicato in Dir. Naz.le, il 7 maggio 2014
Il Comitato di Segreteria nazionale del P.R.I. ha emesso il seguente comunicato:

LA LISTA DELL’ALDE: UN IMPEGNO ELETTORALE PER UN PROGETTO POLITICO NAZIONALE.

Il PRI conferma il suo pieno impegno nella prossima competizione elettorale europea affinché il progetto liberal-democratico e la lista che lo concretizza possano avere un positivo risultato; non solo ora auspicabile e sollecitato, ma anche perché voluto e preparato in questi ultimi tre anni di attività politica da tutto il movimento repubblicano italiano.

Per conseguire un tale obiettivo, il PRI considera essenziale che il messaggio da prospettare agli elettori italiani sia permeato da una forte caratterizzazione delle idealità, della cultura, dei contenuti programmatici propri del filone politico laico e liberal-democratico, ben presenti in Europa, ed ancora in ombra in Italia.

Solo attraverso una tale specificazione, che dovrà prevalere rispetto alle istanze ed alle esigenze di immagine dei singoli soggetti che hanno dato vita alla lista, e che potrà trovare concreta indicazione favorendo essenzialmente la presenza politica di GUY VERHOFSTADT e del movimento ALDE, sarà possibile veicolare nell'opinione pubblica italiana la peculiarità di un progetto del tutto nuovo per la sclerotica realtà politica nazionale. Diversamente, il pericolo concreto è che gli elettori percepiscano la lista come l'insieme di alcune forze politiche, più o meno consistenti e, forse, con qualche venatura di competitività tra di loro; elementi questi che sino ad ora non hanno mai prodotto effetti positivi in occasione di precedenti esperienze in competizioni elettorali.

Il PRI, pertanto, auspica e sollecita la individuazione e concretizzazione di strumenti, proposte ed iniziative in grado di dare compiutezza alla prospettiva, anche in funzione nazionale, del progetto liberal-democratico, e che possano assicurare il pieno coinvolgimento di tutti i promotori della lista nella prossima campagna elettorale.

Tutti i partiti, movimenti e associazioni che si riconoscono ed aderiscono all’ALDE (Alleanza Liberali Democratici Europei - Scelta Europea) devono porsi in modo prioritario ed assoluto questa esigenza.

Roma 16 aprile 2014
Il P.R.I. e la F.G.R. all'opera per il rilancio del Partito
post pubblicato in Comunicati, il 18 aprile 2011
La Segreteria Provinciale di Massa e Carrara del P.R.I., in risposta alla richiesta della Federazione Giovanile Repubblicana in merito al cambio del nome ai gruppi consiliari comunali e circoscrizionali degli eletti Repubblicani nel Comune di Carrara, la Segreteria Provinciale del PRI precisa quanto segue:” Premesso che gli eletti nelle liste Repubblicani per Carrara rappresentano a pieno titolo anche il Partito Repubblicano, tale lista era espressione delle varie componenti le quali, con l’ultimo Congresso Nazionale, hanno deciso di riunificarsi nel PRI. Potrebbe apparire ovvio e scontato che la lista Repubblicani per Carrara assuma nuovamente il suo nome storico. Tuttavia la democrazia ha le sue regole e queste vanno rispettate. Fare parte di un Partito tradizionale come il PRI è una grossa assunzione di responsabilità, che impone all’iscritto il rispetto delle leggi interne, dei suoi usi e costumi, del suo stile di fare politica e, soprattutto, della condivisione dei suoi obbiettivi. Il Congresso non ha solo sancito la riunificazione dei Repubblicani di tutta Italia, ma ha posto le basi per la Costituente Liberaldemocratica di stampo europeo (ELDR). E’ ovvio che questo modifica profondamente la linea politica del Partito fino ad oggi tenuta e restituisce ai Repubblicani la totale libertà di giudizio sui temi di politica nazionale e locale. Non si può, quindi, pretendere che “ope legis”, tutti i Repubblicani compiano un atto di fede, sconosciuto alla nostra storia ed alla nostra cultura, e rientrino immediatamente nel Partito, cancellando quasi due decenni di divisioni e discussioni. E’ compito di questa Segreteria, pertanto, lavorare affinché tale progetto ambizioso venga condiviso da tutti gli amici, che nessuno venga perso per strada, e che il convincimento sulla validità della Costituente sia fortemente radicato nei Repubblicani, perché il compito che ci aspetta è difficilissimo e l’entusiasmo dovrà essere il motore principale. Dobbiamo riconoscere a tutti i Repubblicani carraresi, iscritti e non, la loro fattiva collaborazione ed il loro totale sostegno a questa iniziativa, con gratitudine particolare al Gruppo Consiliare Comunale. Gli aspetti da chiarire sono moltissimi ed il contributo di ognuno è fondamentale. La forza e la bellezza del PRI consiste proprio nel fatto che ogni Repubblicano è un partito a se stante. La sua saggezza è nel trovare sempre scelte comuni e condivise. Pertanto si ringraziano gli amici eletti che hanno già deciso di modificare il nome del gruppo nei Consigli di Circoscrizione e si invitano tutti i Repubblicani a partecipare alla riunione che si terrà sabato 30 aprile alle ore 10 nella sede storica del Partito per avviare il lavoro di confronto e di dibattito su questi temi per il rafforzamento del PRI in vista delle elezioni del prossimo anno.”

Carrara 16 aprile 2011 - Roberto Fantoni, Segretario Provinciale di Massa e Carrara e Consigliere Nazionale del P.R.I.
Ricomposta la diaspora repubblicana
post pubblicato in Segreteria, il 1 marzo 2011
Si comunica che è stato celebrato il 46° Congresso Nazionale del Partito Repubblicano Italiano. La mozione congressuale che ha preso l’85% dei voti, firmata da Antonio Del Pennino, Luciana Sbarbati, Riccardo Gallo, Corrado Saponaro e Oliviero Widmer Valbonesi, sancisce quanto già preannunciato:

” Oggi, di fronte al logoramento delle attuali coalizioni, la ricomposizione dell’unità tra i repubblicani è il primo passo verso la formazione di una più vasta area liberaldemocratica ispirata ai valori dell’ELDR.”

Con questo trova, finalmente, la conclusione il lungo lavoro per ricomporre la diaspora repubblicana. Tale lavoro ha visto, nei repubblicani di Carrara, i primi ad essersi impegnati con le elezioni amministrative del 2006. Naturalmente ora ci attende una fase transitoria, necessaria a rimettere in cammino la macchina organizzativa del Partito. A tale scopo può sorgere la legittima domanda da quale parte stiano i repubblicani. Sebbene l’obbiettivo sia la costituzione, in Italia, dell’area che fa storicamente riferimento all’ELDR, ma dovendo confrontarsi con due poli uguali, composti da accrocchi disomogenei di culture diverse e, spesso, inconciliabili, che si fronteggiano elettoralmente solo per la conquista del potere, ..

” il Congresso ritiene che, rispetto ai provvedimenti legislativi del Governo o di iniziativa parlamentare, i parlamentari del PRI debbano esprimere il proprio giudizio solo sulla base di un’attenta valutazione dei contenuti degli stessi, senza altro vincolo che non sia quello della congruità delle tesi programmatiche approvate dal Congresso stesso. Per quanto riguarda le future elezioni politiche, sia che esse si tengano alla naturale scadenza, sia che si svolgano a seguito di uno scioglimento anticipato delle Camere, il Congresso impegna i futuri organi dirigenti a garantire- ove possibile- la presenza di autonome liste dell’Edera e definire le eventuali alleanze senza scelte aprioristiche, sulla base di una verifica delle diverse impostazioni programmatiche e del riconoscimento della piena autonomia riservata agli eventuali eletti repubblicani”.

Questo, naturalmente, ufficializza la posizione politica del PRI a Carrara che a suo tempo, insieme agli amici di Democrazia Repubblicana e dei Repubblicani Europei oggi tornati nel PRI, dette origine alla lista civica i Repubblicani per Carrara. Pertanto la lista che vanta un Consigliere comunale a Carrara, è stata l’antesignana dei risultati congressuali ed oggi, per comune volontà degli attori, a tutti gli effetti rappresenta il PRI. Questo, naturalmente, a meno del fatto che gli amici non vogliano più essere repubblicani e fare scelte politiche differenti.

Ci auguriamo che tutti i repubblicani, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, riscoprano l’orgoglio di essere, insieme agli amici socialisti, un partito risorgimentale che non ha mai abbassato la propria bandiera nella sua lunga storia. E mentre guitti ex comunisti che fino a pochi anni fa non cantavano l’Inno Nazionale ma l’Internazionale socialista, e non amavano la bandiera tricolore, ma quella rossa con falce e martello, oggi, dietro pagamento di 250 mila euro commuovono gli italiani senza storia e senza memoria, noi repubblicani, quell’Inno lo abbiamo scritto e con il nostro sangue mescolato a quello dei socialisti, dei liberali e dei massoni, abbiamo tinto di rosso la bandiera italiana. I repubblicani di Carrara ringraziano i cittadini che, con il loro voto, hanno permesso al Partito Repubblicano di essere ancora rappresentato nel Consiglio Comunale carrarese e ringraziano anche gli amici di Massa i quali, alla luce dei risultati congressuali, stanno riorganizzando la presenza del Partito oltrefoce. I repubblicani, pur con le loro modeste forze, continueranno con maggior determinazione il loro impegno ultracentennale per una politica nobile fatta di rigore morale e senso dello stato.

Carrara 1 marzo 2011 -  Roberto Fantoni  - Segretario provinciale P.R.I. di Massa e Carrara
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