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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Uniti nel segno dell'edera - La diaspora è finita
post pubblicato in Articoli, il 27 febbraio 2012
I Repubblicani annunciano che le varie anime sono tutte rientrate nel P.R.I. - Confermata per la nostra Provincia la collocazione nell'alveo del centro-sinistra.

Di nuovo tutti uniti sotto il segno dell'Edera. In una nota, infatti, si annuncia che "il processo di riunificazione di tutti i Repubblicani si è completato anche a Carrara. Dopo un decennio di vita separata, in qualche occasione anche divergente, la diaspora dei Repubblicani si è compiutamente ricomposta.

Si fa notare infatti che "i rappresentanti storici dei Repubblicani di Carrara hanno sottoscritto un documento che sancisce la fine delle vecchie divisioni e riunifica tutte le anime repubblicane attorno ad un progetto di riorganizzazione e rinnovamento delle strutture del P.R.I. a Carrara e nella provincia.

La riunificazione dei Repubblicani (P.R.I., Movimento dei Repubblicani Europei, Democrazia Repubblicana) era già stata sancita dal 46° Congresso Nazionale del P.R.I., tenutosi a Roma l'anno scorso, la cui risoluzione conclusiva, approvata con voti unanimi, prendeva “atto con soddisfazione della ritrovata unità con i Repubblicani che avevano costituito l’MRE, superando così quella divisione in seno alla famiglia Repubblicana che era stata determinata dalla forzatura in senso bipolare del sistema politico italiano”, processo di ritrovata unità che comprendeva anche DR".

Si aggiunge: "Rimaneva poi in piedi la necessità della graduale attuazione nei territori regionali del processo di riunificazione. A Carrara i Repubblicani sono andati molto più avanti definendo anche scelte fondamentali a partire dalla decisione di ripresentarsi alle prossime votazioni comunali, confermando la scelta della collocazione nel centro sinistra, e fissando il percorso programmatico ed organizzativo del processo di rinnovamento avviato. Tutto ciò nella consapevolezza della loro forza politica nel territorio e dell’opportunità di continuare a mettere tale forza al servizio di Carrara e dei suoi abitanti e dell’intero territorio provinciale".

Il nuovo quadro operativo vede così assegnati gli incarichi: Enrico Lencioni affianca Giuliano Fazzi nella conduzione della Sezione di Carrara, Maurizio Da Mommio assume il coordinamento del Comitato Elettorale che avrà la responsabilità dell’attività politica elettorale e del rapporto con le forze politiche locali.

Gli aspetti provinciali in via transitoria sono seguiti personalmente dal Segretario regionale Luca Santini.

"Alla ritrovata unità ha fatto eco la soddisfazione delle strutture nazionali del Partito tantoché sabato 3 marzo l’On. Francesco Nucara, Segretario Nazionale del P. R. I., sarà a Carrara".

articolo originale su "Il Tirreno"
Ricomposta la diaspora repubblicana
post pubblicato in Segreteria, il 1 marzo 2011
Si comunica che è stato celebrato il 46° Congresso Nazionale del Partito Repubblicano Italiano. La mozione congressuale che ha preso l’85% dei voti, firmata da Antonio Del Pennino, Luciana Sbarbati, Riccardo Gallo, Corrado Saponaro e Oliviero Widmer Valbonesi, sancisce quanto già preannunciato:

” Oggi, di fronte al logoramento delle attuali coalizioni, la ricomposizione dell’unità tra i repubblicani è il primo passo verso la formazione di una più vasta area liberaldemocratica ispirata ai valori dell’ELDR.”

Con questo trova, finalmente, la conclusione il lungo lavoro per ricomporre la diaspora repubblicana. Tale lavoro ha visto, nei repubblicani di Carrara, i primi ad essersi impegnati con le elezioni amministrative del 2006. Naturalmente ora ci attende una fase transitoria, necessaria a rimettere in cammino la macchina organizzativa del Partito. A tale scopo può sorgere la legittima domanda da quale parte stiano i repubblicani. Sebbene l’obbiettivo sia la costituzione, in Italia, dell’area che fa storicamente riferimento all’ELDR, ma dovendo confrontarsi con due poli uguali, composti da accrocchi disomogenei di culture diverse e, spesso, inconciliabili, che si fronteggiano elettoralmente solo per la conquista del potere, ..

” il Congresso ritiene che, rispetto ai provvedimenti legislativi del Governo o di iniziativa parlamentare, i parlamentari del PRI debbano esprimere il proprio giudizio solo sulla base di un’attenta valutazione dei contenuti degli stessi, senza altro vincolo che non sia quello della congruità delle tesi programmatiche approvate dal Congresso stesso. Per quanto riguarda le future elezioni politiche, sia che esse si tengano alla naturale scadenza, sia che si svolgano a seguito di uno scioglimento anticipato delle Camere, il Congresso impegna i futuri organi dirigenti a garantire- ove possibile- la presenza di autonome liste dell’Edera e definire le eventuali alleanze senza scelte aprioristiche, sulla base di una verifica delle diverse impostazioni programmatiche e del riconoscimento della piena autonomia riservata agli eventuali eletti repubblicani”.

Questo, naturalmente, ufficializza la posizione politica del PRI a Carrara che a suo tempo, insieme agli amici di Democrazia Repubblicana e dei Repubblicani Europei oggi tornati nel PRI, dette origine alla lista civica i Repubblicani per Carrara. Pertanto la lista che vanta un Consigliere comunale a Carrara, è stata l’antesignana dei risultati congressuali ed oggi, per comune volontà degli attori, a tutti gli effetti rappresenta il PRI. Questo, naturalmente, a meno del fatto che gli amici non vogliano più essere repubblicani e fare scelte politiche differenti.

Ci auguriamo che tutti i repubblicani, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, riscoprano l’orgoglio di essere, insieme agli amici socialisti, un partito risorgimentale che non ha mai abbassato la propria bandiera nella sua lunga storia. E mentre guitti ex comunisti che fino a pochi anni fa non cantavano l’Inno Nazionale ma l’Internazionale socialista, e non amavano la bandiera tricolore, ma quella rossa con falce e martello, oggi, dietro pagamento di 250 mila euro commuovono gli italiani senza storia e senza memoria, noi repubblicani, quell’Inno lo abbiamo scritto e con il nostro sangue mescolato a quello dei socialisti, dei liberali e dei massoni, abbiamo tinto di rosso la bandiera italiana. I repubblicani di Carrara ringraziano i cittadini che, con il loro voto, hanno permesso al Partito Repubblicano di essere ancora rappresentato nel Consiglio Comunale carrarese e ringraziano anche gli amici di Massa i quali, alla luce dei risultati congressuali, stanno riorganizzando la presenza del Partito oltrefoce. I repubblicani, pur con le loro modeste forze, continueranno con maggior determinazione il loro impegno ultracentennale per una politica nobile fatta di rigore morale e senso dello stato.

Carrara 1 marzo 2011 -  Roberto Fantoni  - Segretario provinciale P.R.I. di Massa e Carrara
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