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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
... e' scomparso l'amico
post pubblicato in Commemorazioni, il 2 maggio 2010

Corrado Raso

E' scomparso Corrado Raso, nato a Carrara il 17 luglio 1941, Repubblicano storico ed infaticabile, iscritto dal 1964 alla Sez. "E.Chiesa" del Pri di Carrara e Consigliere Nazionale del PRI. La ferale notizia ci e' giunta in tarda serata direttamente dal coordinatore regionale del Pri toscano, Luca Santini.
I Repubblicani carraresi tutti lo ricordano con affetto per il suo attaccamento alla Citta', al Partito ed agli ideali Repubblicani.
Per l'estremo saluto, martedi mattina, 4 maggio, da Via Gragnana, 3 a Carrara, si svolgera' la mesta cerimonia.

Il coordinatore PRI della Toscana, Luca Santini, in rappresentanza dei Repubblicani Toscani, ha inviato alla famiglia il seguente telegramma:

"I Repubblicani Toscani si stringono al vostro dolore per la scomparsa dell'amico Corrado; sicuramente la figura e l'onestà intellettuale, propria di un vero repubblicano come Corrado, ci mancheranno in questa delicata fase di rilancio del Partito nella nostra regione.
Per motivi personali martedì non potrò essere presente alle esequie, ma non voglio, per questo, far mancare a voi le mie più sentite e sincere condoglianze."

Alla famiglia le più sentite condoglianze del Segretario Nazionale Francesco Nucara, dell'amministratore della Voce Repubblicana Camerucci, della Direzione Nazionale e della redazione della “Voce Repubblicana”.

Cronaca de "Il Tirreno": clicca

I Repubblicani toscani tornano a riorganizzarsi e ripartono da Carrara
post pubblicato in Attivita', il 28 aprile 2010
I Repubblicani toscani tornano a riorganizzarsi e ripartono da Carrara

E’ stato infatti presso la sede del Pri della città apuana che Luca Santini, neocoordinatore regionale del Partito, ha deciso di incontrare i delegati provenienti dalle varie province toscane. Le ragioni della riunione erano quelle di incontrarsi per far ripartire la macchina organizzativa e politica repubblicana sul territorio toscano, esigenza da tempo sentita e resasi indispensabile dopo la recente scomparsa di Tristano Governi, precedente coordinatore regionale del Pri in Toscana che, per seri motivi di salute, si era trovato costretto a rallentare l’azione di coordinamento.
All’incontro, nel quale ha trovato rappresentanza tutta la Toscana, hanno partecipato tutti i Repubblicani della regione che oggi rappresentano il Partito a livello locale e nelle istituzioni e simpatizzanti disponibili a ridare vitalità al PRI.
Durante il suo intervento Santini ha posto l’accento sull’importanza e la delicatezza del compito affidatogli dalla segreteria nazionale. “Per riorganizzare il nostro Partito qui in Toscana - ha detto il neocoordinatore - avrò bisogno della collaborazione di tutti voi e di tutti coloro che in diverse situazioni ed a più riprese hanno dimostrato interesse per le sorti del Pri. Bisognerà riprendere i contatti perduti ed avviarne di nuovi, in modo da poter tornare a veder sventolare la nostra bandiera in tutta la regione. Mi muoverò in questo senso e punterò decisamente al raggiungimento degli obiettivi che la direzione nazionale ha fissato: rimettere in moto le strutture del Pri su tutto il nostro territorio. Parto con la convinzione che sia più importante il risultato che la necessità di correre per raggiungerlo. Quello che spero, insomma, è di far presto, ma ritengo più importante fare bene”. Il nuovo coordinatore, pur dicendosi aperto e disponibile al dialogo e al riavvicinamento anche con coloro che hanno lasciato il Pri per aderire ad altre formazioni politiche, ha però voluto porre con molta forza e chiarezza alcune condizioni. “Per far rinascere il Partito - ha spiegato Santini - sarò disponibile ad incontrare chiunque e a parlare con tutti, ma c’è una cosa su cui voglio essere fin da subito molto chiaro: tutti coloro che vorranno riavvicinarsi a noi e lavorare per conto del Pri in Toscana dovranno avere la tessera del nostro Partito. Questo per evitare ogni possibile ambiguità e confusione riguardo gli obiettivi che intendiamo perseguire, che saranno sempre e soltanto quelli del Pri”. Tutti i presenti hanno molto apprezzato le parole di Santini e si sono detti assolutamente disponibili a collaborare con lui per la riorganizzazione del Pri in Toscana, sottolineando anche la necessità di sfruttare al meglio le possibilità comunicative offerte dai media. In vista dell’approssimarsi delle celebrazioni dei 150 anni dell’unificazione italiana, è’ stata poi fatta notare anche l’esigenza di organizzare eventi capaci di attirare attorno al Partito l’attenzione di quante più persone possibili, come ad esempio conferenze e riunioni di studio di carattere storico e culturale incentrate sul mondo del repubblicanesimo.
Al termine della riunione i presenti si sono salutati con molto entusiasmo, decisi a ritrovarsi quanto prima per far iniziare il lavoro volto a far ripartire il Pri in tutta la Toscana

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