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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Devastazione urbanistica a Marina Di Carrara
post pubblicato in Comunicati, il 9 novembre 2006
Un ecomostro giganteggia sul contesto architettonico marinello

Si è riunito il Direttivo della sezione di Marina del Partito Repubblicano Italiano, per un esame politico della situazione della frazione. Nel corso del dibattito sono emersi due argomenti che i repubblicani marinelli ritengono di particolare importanza: la devastazione urbanistica che l’Autorità Portuale sta portando avanti sul litorale ed il commercio ambulante. Circa il primo punto si rileva quanto dilettantismo politico ci sia nella gestione del Porto di Marina di Carrara. E’ sotto gli occhi di tutti l’enorme palazzo in ferro e vetro che giganteggia in una delle zone che dovrebbero essere tra le più belle di Marina .



Quel palazzo viene costruito, tanto per cambiare, da una cooperativa rossa. I repubblicani lasciano ai cittadini il giudizio sull’opera, ma si meravigliano dei verdi nostrani, pronti a gridare all’ecomostro anche per una cabina di legno sulla spiaggia e silenziosi di fronte ad un ammasso di ferro, vetro e cemento, a parere dell’Edera incompatibile con il contesto architettonico marinello.
Del muro verso la Partaccia non ne parliamo perché lo fanno già i cittadini, ma questo è la dimostrazione di quanto stia a cuore il Porticciolo turistico alle varie “Autorità” portuali succedutesi nel tempo fino all’attuale. In compenso, per valorizzare commercio e turismo, si organizzano fiere e mercati domenicali che ricordano tristemente quelli sovietici. Il commercio ambulante è una grande risorsa per l’economia , soprattutto in un territorio che dovrebbe avere vocazione turistica. Purchè inquadrato in precise scelte politiche e sottoposto ad una giusta e corretta regolamentazione. Al contrario, nel comune di Carrara, gli ambulanti regolari sono costretti a lavorare nella totale mancanza di regole e controlli. Ovviamente non intendiamo aprire la solita polemica sugli irregolari e clandestini, per non dare adito alle altrettanto solite e stupide accuse di razzismo. Si vada a vedere come sopravvivono gli irregolari e poi si giudichi se continuare a chiudere gli occhi sia segno di fratellanza ed umanità. Senza contare che se uno dei commercianti, con regolare licenza, mette uno sgabello fuori posto, viene subito sanzionato. I Repubblicani di Marina, pertanto, chiedono al Partito di inserire nel programma elettorale, un preciso punto sul commercio ambulante per decidere se la Città vuole dei mercati di serie A, B o C e, conseguentemente, adeguarne la normativa.

Il direttivo del Pri di Marina di Carrara - 09.11.06
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