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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Verso il 46° Congresso Nazionale del P.R.I.
post pubblicato in Comunicati, il 16 luglio 2010
Lettera ai Repubblicani di Massa e Carrara per il tesseramento

Cittadina, Cittadino,

con le manifestazioni di febbraio e di giugno, abbiamo dimostrato che i Repubblicani ci sono e che hanno saputo resistere a questi lunghi e tristi anni di buio della ragione. L’antipolitica sta esalando l’ultimo respiro e le accozzaglie di destra e sinistra mostrano tutta la loro impotenza. Formazioni “cacciucco”, nate solo per il potere, non potevano durare. Alla fine Ideali e Politica vincono sempre. Basta leggere il grande libro della storia.

Noi repubblicani, quel libro, non lo sappiamo solo leggere: lo sappiamo scrivere !

Fortunatamente il tempo della resistenza è finito. Le fondamenta della casa comune dei repubblicani hanno retto, le strutture di ferro e cemento hanno tenuto e quelle marce si sono sfatte. Meglio così. Ad ottobre, con il 46° Congresso, ci rimetteremo all’opera e tireremo su nuove ed indistruttibili mura; senza mattoni corrotti.

E’ ora di tornare alle Regole ed ai Congressi. Per partecipare ai Congressi occorrono le tessere.

Se vorrai partecipare ad un evento che verrà ricordato nella Storia d’Italia per la nascita di una grande forza liberaldemocratica, dovrai iscriverti entro il 31 luglio. La tessera costa 25 € che andranno tutti alla Direzione Nazionale. Inoltre ritengo che, per ridare slancio al Partito Repubblicano, occorrano donne ed uomini estremamente motivati. Idealisti forti e determinati che considerano ancora l’amor di Patria un patrimonio individuale e collettivo. Donne e uomini che abbiano il senso dello Stato. Donne e uomini convinti che la vita sia “Missione e Dovere” come diceva Mazzini. A settembre convocherò l’Assemblea Generale degli Iscritti ed in quella sede ognuno di noi potrà esprimere il proprio parere in merito alle tesi congressuali. Dopodiché eleggeremo i delegati di Carrara ed andremo a vivere questo grande evento. Per avere la tessera puoi chiamarmi in Studio allo 0585 74604 oppure al mobile 335 6773017.

Vi abbraccio

Roberto Fantoni
Segretario del P.R.I. di Massa e Carrara

Carrara - 14 luglio 2010 - Anniversario della presa della Bastiglia
Comunicato Stampa
post pubblicato in Comunicati, il 14 dicembre 2007
Esaminata la situazione politica locale e nazionale 

CARRARA (Ms) - Si è riunita il 13 dicembre scorso l’Assemblea degli Iscritti del Partito Repubblicano Italiano per discutere temi di politica nazionale e locale, in occasione dell’annuale incontro per il tesseramento e gli auguri di rito. Al termine della riunione è stato emesso il seguente comunicato stampa:
Gli Iscritti dell’Unione Comunale Carrarese del Partito Repubblicano Italiano, sentita la relazione del Segretario la approvano. Manifestano incondizionato appoggio all’opera del Segretario Nazionale On. Francesco Nucara e del Presidente Nazionale On. Giorgio La Malfa, in merito all’azione politica intrapresa per la composizione di un’area politica liberaldemocratica autonoma ed in grado di esprimere parlamentari non gravati da vincoli esterni. Tale area culturale esprime in tutte le democrazie occidentali, il meglio della politica, lontana dalle derive populiste, demagogiche e neoclericali dei maggiori partiti. I repubblicani carraresi esortano i dirigenti nazionali ad imprimere maggior forza alla loro azione, di per se già significativa, al fine di accelerare questo processo aggregativo, tale da consentire una importante rappresentanza alle prossime elezioni europee nelle file dell’ELDR, schieramento al quale il P.R.I. appartiene da sempre e che ha concorso a formare. I Repubblicani mettono in guardia gli aderenti all’ELDR dal far entrare nelle proprie strutture, parti delle componenti cattoclericali del nascente Partito Democratico le quali, storicamente, si contrappongono ai valori ed agli ideali laici e liberaldemocratici, privilegiando sudditanza e devozione ai palazzi vaticani. Sul piano locale si invita il Sindaco di Carrara a dare seguito immediato all’accordo di programma in merito alla realizzazione del Porto Turistico. Poiché a parere del PRI, il Porto Turistico al Lavello non è fattibile a meno di innescare devastanti fenomeni erosivi sull’intera costa versiliese, entro la primavera si sollecita il Primo Cittadino a fornire risposte adeguate sull’argomento. In mancanza della certezza di procedere dovrà essere presa in considerazione la possibilità di trasformare il Porto Commerciale in Porto Turistico per approdi di imbarcazioni da svariate decine di metri, con la creazione di almeno tremila nuovi posti di lavoro contro i centoquarantadue attuali.

Ufficio stampa del PRI di Carrara - tel. 0585 71911
Assemblea generale degli iscritti
post pubblicato in E.L.D.R., il 10 dicembre 2007
Verso la Costituente Liberal-Democratica Europea

Cari Amici, vi scrivo questa lettera al ritorno dai funerali di Vittorio Fabrizi. Non ne starò qui a commemorare la figura visto che lo conosciamo tutti benissimo. Mentre aspettavo fuori dalla chiesa, ricordavo come tutte le volte che mi ritrovavo a parlare con lui, prima o poi mi diceva: Robertino non mi far girare i coglioni ! A quel punto sapevo che era d’accordo con me ma, come nel suo carattere, non poteva darmela vinta. E devo dire che, fino in fondo, pur con la voce affaticata, lo spirito è rimasto indomito. Ed è anche grazie a uomini come lui, che ho avuto la fortuna di incontrare, se oggi sono qui a parlare con voi di politica. Come le vicende nazionali insegnano, stiamo andando verso la Terza Repubblica. Naturalmente uso un termine massmediatico in quanto, come ben sapete, l’unica Repubblica che riconosco è quella Romana. Certamente è finita la cosiddetta seconda, quella del bipolarismo e del maggioritario a tutti i costi. Stiamo viaggiando verso un nuovo sistema elettorale che avrà pesanti ripercussioni istituzionali. Si stanno componendo le aree culturali politicamente più affini, che ricalcano il quadro europeo: Popolari, Socialisti, Liberaldemocratici, Destra, Sinistra comunista, Verdi. Il Partito Repubblicano è componente dell’area liberaldemocratica, infatti aderisce da sempre all’ ELDR. In questi quattordici anni di marasma socio culturale, i nostri spazi elettorali si sono sempre più ristretti a causa della mercificazione della politica e nella trasformazione di questa in un prodotto da banco del supermercato. Nel futuro non sarà più così. Ogni area sarà rappresentata da un partito, o da un gruppo di partiti, e l’area che prenderà più voti governerà per tutta la legislatura. Naturalmente, in voi, sta sorgendo una domanda: quali sono i soggetti politici che concorreranno con il PRI a costituire l’area liberaldemocratica? Non ho una risposta. La più banale, quella più aderente ad una linea “moderna” sarebbe: tutti quelli che si riconoscono nei valori liberaldemocratici. Ovvero tutti: fascisti e comunisti compresi. Mi auguro che non sia così. Il Partito sta lavorando da tempo e con impegno su questo grande progetto, che dovrebbe accomunare tutti gli spiriti di libero pensiero i quali non si riconoscono nella demagogia e nel populismo dei grandi partiti. Libertà, fratellanza, umanità, tolleranza, meritocrazia, libero mercato. Ma, soprattutto, senso del Dovere, rispetto degli altri e di se stessi, amore per la Patria. Lotta alla povertà ed ai fondamentalismi religiosi di tutti i tipi. Questi saranno i punti fondanti sui quali si gioca l’avvenire dei repubblicani e di tutti gli italiani. Questa è la grande sfida che ci attende. Questi non sono solo valori: sono Ideali. Sono gli Ideali, da oltre cento anni, dei Repubblicani Italiani. E non sono ne di destra ne di sinistra. Come ho già avuto modo di dire al Partito, ci attende una sfida impossibile. Come disse Garibaldi, fatta di lacrime e sangue. Se qualcuno di noi si aspetta ricompense o prebende è bene che non faccia parte del Partito Repubblicano. Se pensa di poter fare carriera o guadagnare soldi facili, prenda altre tessere. Se, al contrario, è disponibile a portare il proprio mattoncino, insieme a tutti noi, per costruire la casa dei repubblicani e liberaldemocratici europei, allora si comporti di conseguenza e rinnovi la propria adesione al Partito Repubblicano entro il 20 dicembre.
Colgo l’occasione per convocare l’Assemblea Generale degli Iscritti che si terrà Giovedì 13 dicembre alle ore 18 presso la sede del PRI in via Loris Giorgi a Carrara. Sono certo che sarete tutti presenti. Agli amici che per giustificati motivi non potranno partecipare, auguro fin da ora un prospero e sereno anno nuovo.
Un abbraccio

Roberto Fantoni (Segr. U.C.C. del Pri) - Carrara 04.12.07
I "punti programmatici" per future alleanze
post pubblicato in Mozioni, il 9 aprile 2005



Carrara: mozione precongressuale della sezione "E. Chiesa" - I punti programmatici posti alla base delle future alleanze politiche negli Enti locali


Vanno risolti i problemi del Cittadino

Si è riunita la assemblea generale precongressuale degli iscritti alla Sezione ""E. Chiesa" del P. R. I. di Carrara, in vista del Congresso Nazionale del PRI convocato a Fiuggi per i giorni 4. 5 e 6 febbraio 2005.

Dopo ampia discussione, l’assemblea ha approvato la seguente mozione:

Forti della propria storia che sottintende ad una irrinunciabile autonomia di giudizio, i Repubblicani della provincia di Massa e Carrara valutano essere la situazione politica nazionale in un momento di sofferenza profonda a causa dell’incapacità, ormai conclamata, dei due schieramenti di confrontarsi in termini dialettici e non conflittuali.
L’impossibilità del sereno confronto porta ad analisi massimaliste e sintesi abborracciate, lasciando sempre più spazio ad un modo di interpretare la politica come esposizione ed apparizione anziché come proposizione e presenza. L’Istituzione come luogo di affermazione personale e non l’agorà del cittadino in cui affrontare i problemi dell’amministrazione della cosa pubblica. Il radicamento dello scontro politico fra due soli poli, porta come conseguenza il dover negare la legittimità reciproca e riduce alla lotta antifascismo-anticomunismo l’interpretazione delle istanze della società e dei cittadini. Al contrario, l’esistenza di un terzo polo a salvaguardia della identità laica e socialista delle forze di tradizione risorgimentale, cancellerebbe dal panorama politico ogni necessità di legittimazione reciproca e ricondurrebbe nell’ambito della temperie il dibattito fra le componenti, lasciando spazio ai temi sulla laicità dello stato, sui servizi ai cittadini, sulla scuola pubblica e sanità, sulla collocazione internazionale e sulla lotta al terrorismo.
Nel rispetto della tradizione repubblicana il PRI di Massa e Carrara propone:

Appoggio incondizionato del Partito Repubblicano ai referendum sulla procreazione assistita per l’abolizione di leggi liberticide sulla ricerca scientifica.
Nuovo piano di sviluppo energetico con la possibilità di reintrodurre la produzione di energia tramite il nucleare.
Abolizione dei monopoli in ogni settore delle attività produttive.
Abolizione degli Albi professionali.
Ristrutturazione della Pubblica Amministrazione con l’introduzione di criteri meritocratici veri, incentivi allo sviluppo e taglio degli sprechi fino ad ottenere forti riduzione della spesa.
Incentivi reali alle aziende che hanno dimostrato di aver intrapreso cicli economicamente virtuosi.
Sviluppo di politiche economiche mirate a valorizzare il mondo giovanile con creazione di nuovi posti di lavoro.
Sviluppo dell’economia nel mezzogiorno d’Italia con l’investimento delle risorse pubbliche.
Impostazione di un nuovo modello delle Partecipazioni Statali in grado di competere sui mercati produttivi.
Riforma seria della Magistratura con netta separazione delle carriere fra Magistratura inquirente e giudicante.
Revisione della riforma federalista per portarla ad essere una vera forma di decentramento amministrativo e non una farsa sugli stati uniti d’Italia.
Nuovo sistema elettorale a base proporzionale con l’elezione diretta del Capo del Governo.

Sulla base dei sopraelencati punti programmatici, i repubblicani dovranno elaborare ipotesi di alleanze politiche improntate alla soluzione dei problemi del cittadino, condividendo l’impegno per una generalizzata riduzione del carico fiscale, il taglio degli sprechi nell’amministrazione pubblica, un rinnovato impegno per gli investimenti nella scuola e nella ricerca pubblica, la ricerca di nuove risorse per la difesa delle fasce economicamente e socialmente più deboli, una politica estera al fianco delle maggiori potenze democratiche occidentali e nell’ambito di una politica internazionale globalizzata ma non diretta dalle multinazionali, per la soluzione definitiva del problema palestinese e l’abbattimento di tutte le dittature mondiali. Per uno stato libero, laico e democratico. Per un Terzo polo politico che possa rappresentare un chiaro punto di riferimento per tutti i cittadini italiani che non si riconoscono negli attuali schieramenti.
Vista la situazione locale nella Provincia di Massa e Carrara, fin da ora i repubblicani auspicano che alle prossime elezioni Regionali, Provinciali e Comunali, il PRI debba esprimere proprie liste autonome.

approvata all’’unanimità (riunione
del 01-02-2005) - Sez. "E. Chiesa" di Carrara

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