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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Riunita la Segr. Pol. del P.R.I. Carrarese
post pubblicato in Segreteria, il 12 gennaio 2015
La Segreteria del P.R.I. Carrarese si è riunita il giorno 9 Gennaio 2015, per un esame della situazione politico-amministrativa locale. Al termine della riunione è stato rilasciato il seguente comunicato stampa:

"Il recente appello del Governatore Rossi al Ministro Guidi per un “progetto straordinario per l’area apuana“ descritta come l’area di maggior crisi occupazionale della Toscana, richiama tutti noi a prendere coscienza di una situazione di emergenza che troppo spesso dimentichiamo.

Carrara poi, ferita anche dalla recente alluvione, vive una situazione di crescente degrado che colpisce strutture produttive e commerciali di ogni tipo.

A questo punto si impone una accelerazione di tutto quanto può favorire gli insediamenti produttivi dalla bonifica delle aree ancora inquinate al rilancio delle lavorazione in loco del nostro marmo, fino al potenziamento delle infrastrutture.

Il PRI sottolinea, a questo proposito, l’esigenza che proceda l’ammodernamento del Porto che deve essere in grado di aumentare i suoi traffici estendendoli anche alle navi da crociera, tenendo presente che la vicina Spezia le ospita e che, in questa città, accanto al porto commerciale operano ben due porti turistici.

In questo contesto non si comprendono le critiche e le riserve su un possibile investimento a Carrara di un fondo di risparmio di cui è partecipe la nostra Fondazione C.R. Carrara, tanto più che l’investimento dovrebbe riguardare una struttura alberghiera a servizio soprattutto del turismo marino.

Le critiche, all’insegna del tanto peggio tanto meglio, sono basate anche su una palese disinformazione se si arriva a dire che la Fondazione, assieme ad altri, dovrebbe invece acquistare aree destinate a parco pubblico.

Si finge di non sapere che gli investimenti delle Fondazioni devono produrre utili coi quali poi sostenere la cultura, il settore sociale, la sanità ecc.ecc. non le opere pubbliche che competono agli enti locali.

In conclusione, ricorda il PRI, se in questa fase si pensasse di più alle esigenze reali della popolazione e si facesse meno demagogia, sarebbe meglio per tutti."

Tesseramento 2014
post pubblicato in Segreteria, il 17 ottobre 2014
La Segreteria del P.R.I. di Carrara informa tutti gli Amici Repubblicani, al fine di realizzare il completamento del Tesseramento per l'anno 2014 in corso, di prendere contatto telefonico con il Segretario Giuliano Fazzi, al n. 339 3603625, per concertare modi e tempi per il rinnovo della Tessera del Partito Repubblicano Italiano.

Carrara - 17 Ottobre 2014
Comunicato Stampa della Segreteria del P.R.I. carrarese
post pubblicato in Segreteria, il 4 aprile 2014
Da tempo sulle colonne del Tirreno compaiono a firma di Davide Chiappuella e nei più diversi contesti (Servizi sulla presentazione del libro di Michele Finelli “L’Edera e il marmo” del 04.02.2014.  Commento ad un capitolo del volume di Luciano Pucciarelli “Carrara nella Repubblica” del 29.03.2014) pesanti attacchi all’ultima amministrazione a guida repubblicana degli anni 1991-1993. Dato il tempo trascorso è facile immaginare che queste polemiche retrospettive siano finalizzate a colpire obbiettivi attuali (persone e istituzione) ma, a maggior ragione, si impone una presa di posizione della Segreteria politica locale del PRI che ricordi al Chiappuella che con la storia dei Repubblicani non si scherza e che, fatta salva la libertà di critica che in un giornale serio è sempre consentita, occorre avere tuttavia il rispetto della verità storica e nel nostro caso tenere presente che:

1) L’amministrazione, con il Sindaco repubblicano Alberto Pincione del 1991/1993, guidò la città in uno dei momenti più drammatici del nostro Paese, quello della transazione dalla 1a alla 2a Repubblica caratterizzato da profonde mutazioni politiche ed istituzionali. In questo difficile contesto fu merito proprio di quella coalizione a guida repubblicana se si realizzarono, sia pure in un periodo assai breve, la stesura della Statuto Comunale di cui si era privi, l’avvio della revisione del Piano Regolatore con l’incarico del Prof. Pontuale, l’acquisizione al Porto di una vasta area retroportuale, il risanamento del Carrione dall’inquinamento industriale ed altre importanti opere pubbliche tra cui l’avvio del risanamento del centro storico col completo restauro della Piazza Alberìca, questo per fare solo gli esempi più significativi.

2) Il reiterato riferimento ad una delibera di quella Giunta che avrebbe introdotto la c.d. “forfetizzazione” della tassa sui detriti (favorendo gli imprenditori del settore) è strumentale e infondato poiché non tiene conto del fatto che fino a quando il Senatore Fausto Marchetti, nel marzo del 1999, fece approvare un provvedimento che parificava, ai fini della tassa marmi, il marmo ai suoi derivati (detriti e polveri) non era consentito tassare gli stessi ed era possibile solo addivenire ad intese con le controparti con effetti del tutto marginali (che peraltro nel caso in esame aumentarono gli introiti rispetto alle Amministrazioni precedenti).

3) L’Amministrazione cadde nel 1993 a seguito degli insanabili contrasti insorti all’interno della Giunta per cui il Sindaco rassegnò le dimissioni onde favorire una eventuale nuova maggioranza, il che non fu possibile, per cui si rese inevitabile lo scioglimento della Amministrazione.

Ma i contrasti, a parere del PRI, ebbero la loro vera motivazione nella spaccatura verticale della classe dirigente del PCI-PDS che sarà destinata a minare progressivamente la sua egemonia nella Città ed a determinare il cambiamento di ben tre Sindaci in tre legislature. Ciò premesso non si può non esprimere, ancora oggi, la nostra stima agli Amministratori repubblicani di quel periodo che, pur in una fase di emergenza tennero alto il prestigio della Città. Anzi in questa occasione riteniamo doveroso rivolgere un affettuoso ricordo a quelli tra loro che sono scomparsi in particolare agli indimenticabili Silverio Isoppi e Marco Costi che furono tra i più impegnati e attivi interpreti dell’anima mazziniana del Partito Repubblicano.

Carrara 04.04.2014 - La Segreteria P.R.I. di Carrara
Riunione del Comitato di Segreteria
post pubblicato in Segreteria, il 9 dicembre 2013
Nella recente riunione del Comitato di Segreteria del P.R.I. di Carrara, dopo una attenta ed approfondita analisi della situazione politica locale, si è deciso di assegnare all'Amico Roberto Cattaneo l'incarico di Vice-Segretario del Pri carrarese.
La nuova Sez. del P.R.I. verrà intitolata a "Vittorio Fabrizi"
post pubblicato in Segreteria, il 7 ottobre 2013
L’assemblea del Partito Repubblicano di Carrara, che si è tenuta nei giorni scorsi, è stata di natura tecnica «per incominciare a restituire visibilità al Pri - dice il segretario locale del partito Giuliano Fazzi – dimostrando che esso non solo esiste, ma possiede nuovamente anche una sua struttura organizzata ben precisa. La convocazione del congresso nazionale del Pri, che si terrà a Roma il prossimo 29 novembre, obbligava le sezioni al tesseramento, fissandone il termine ultimo per lo scorso 27 settembre. Questa decisione è stata dovuta alla necessità di dare alle sezioni la possibilità di nominare i delegati che parteciperanno al congresso di Roma».

Il comitato di segreteria è composto da iscritti regolarmente al partito e sono: Roberto Cattaneo, Matteo Ciancianaini, Ferruccio Del Bene, Fazzi Simona, Baccioli Enzo e Vincenzo Volpi.

Di tale organizzazione andranno a far parte anche Enrico Isoppi, capogruppo e consigliere comunale e Giuliano Fazzi in qualità di segretario locale del Pri.

«Il compito di questo comitato sarà quello di supportare il consigliere comunale, di individuare argomenti in grado di qualificare il partito, raccogliendo pareri e segnalazioni da parte dei cittadini, che saranno poi oggetto di attenta discussione all’interno del comitato di segreteria».

Poi Fazzi annuncia: «Verrà aperta una nuova sezione cittadina, che non sarà più la “Eugenio Chiesa”, ma verrà intitolata alla memoria di Vittorio Fabrizi, storico e mai dimenticato repubblicano carrarese, scomparso qualche anno fa».

«Infine, ribadisco – conclude Fazzi - che il Pri a Carrara resterà schierato con la maggioranza di centro-sinistra che sostiene la giunta comunale guidata dal sindaco Angelo Zubbani, nel rispetto degli impegni assunti all’inizio dell’attuale legislatura».
Aumenta la pattuglia Repubblicana in Parlamento
post pubblicato in Segreteria, il 24 febbraio 2012
Cari Amici, a seguito delle dimissioni dell'onorevole Luigi Nicolais è subentrato come primo dei non eletti alla Camera dei Deputati l'amico Giuseppe Ossorio che ha aderito alla componente Repubblicani-Azionisti del Gruppo Misto.

I Deputati ed i Senatori del Partito Repubblicano, quindi, diventano quattro: Francesco Nucara e Giuseppe Ossorio alla Camera dei Deputati, Antonio Del Pennino e Luciana Sbarbati al Senato.

Ho inviato gli auguri di buon lavoro al nuovo rappresentante del PRI in Parlamento a nome di tutti i Repubblicani della Toscana.

Cordiali saluti - Luca Santini- Segretario Regionale Toscano del P.R.I.
Riscoprire il proprio orgoglio ...
post pubblicato in Segreteria, il 27 settembre 2011
La sanità pubblica nel Comune di Carrara è in via di smantellamento. Quando si poteva intervenire non lo si è fatto ed era scontato che succedesse quello che sta avvenendo. I Repubblicani di Carrara si impegnarono, nei lontani anni 80, ad una raccolta di firme per lo sdoppiamento della USL1. Ne furono raccolte decine di migliaia. Nessuno ci ascoltò. Anzi, con la fantasia che ha sempre contraddistinto i vecchi comunisti, fummo tacciati di “bieco campanilismo”. Oggi raccattiamo i risultati di una politica costantemente sottomessa alle volontà massesi. Non è un caso che l’unico Segretario Provinciale carrarese lo abbia solo il PRI. Tutti gli altri sono di Massa a dimostrare che il luogo delle decisioni importanti è oltre foce.

Non tutto è perduto. Se Carrara saprà approfittare della abolizione delle Province ed avrà la forza e l’intelligenza di affrancarsi da Massa, potrà risorgere. Per farlo avrà necessità di riscoprire il proprio orgoglio, non con il dialetto, ma con idee che rilancino l’economia della Città. Del Porto abbiamo lungamente argomentato. Proponemmo la riconversione nel 2007. Ci presero tutti per matti. Oggi la maggioranza dei cittadini la pensa come i Repubblicani di Carrara. Ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le nuove elezioni. La lista del Partito Repubblicano Italiano proporrà alla Città una nuova idea che sicuramente farà discutere: la riconversione delle nostre strutture ospedaliere da pubbliche a private. E’ inutile perdere tempo a difendere l’indifendibile.

E’ inutile sperare che questa classe politica rimedi ai propri errori. Allora prendiamone atto ed andiamo avanti. Monterosso e Monoblocco sono dei carraresi. Quando era la Città, attraverso i propri rappresentanti politici, ad amministrare l’Ospedale Civico di Carrara, abbiamo saputo dare vita ad un polo sanitario di primissimo livello. Eravamo un esempio per tutti. Abbiamo avuto primari che tutti ci invidiavano. Inutile fare nomi che ben conosciamo. Poi è arrivata la riforma bolscevica che ha messo la sanità carrarese nelle mani dei fiorentini. A cosa siamo arrivati è cronaca di oggi ed il responsabile politico di questa situazione è l’attuale Presidente della Regione Toscana. Inutile, quindi, farci illusioni. I Repubblicani di Carrara invitano, pertanto, il Sindaco a farsi promotore di una vera e propria azione di proposta al fine di costruire le condizioni affinché la medicina privata, che sta sempre più sostituendo quella pubblica negli interventi d’elite, trovi interesse a prendere possesso delle nostre strutture ospedaliere, collocate in uno dei più bei posti del mondo e costruite con criteri, ancora oggi, all’avanguardia. La collocazione geografica è ottimale, le infrastrutture sono eccellenti comprese quelle di accesso, il clima è adeguato ed i collegamenti ci sono tutti.

E’ perfino troppo facile capire che: con una forte sterzata verso l’economia turistica riconvertendo il porto; con una decisa valorizzazione del nostro marmo come prodotto di qualità, ristrutturando il settore in modo radicale finalizzandolo anche all’attività culturale e di visita e togliendolo dalle grinfie dei demolitori di montagne; con la nascita di un polo sanitario privato di livello europeo, Carrara potrebbe avviare quella rivoluzione moderna capace di farla diventare un modello di rinascita sociale, culturale ed economica.

E’ infantile ed anche stupido accontentarci del famoso ritornello che belli o brutti siamo i meglio di tutti. Per ora siamo fra gli ultimi in classifica. Vediamo di cambiare strategia e tattica. Con intelligenza e coraggio, nella laica speranza che non ci vogliano altri cinque anni per essere capiti.

Il Segretario Provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara - Roberto Fantoni
Verso le prossime elezioni amministrative ...
post pubblicato in Segreteria, il 14 settembre 2011
E’ francamente sconsolante dover ripetere sempre le stesse cose per evitare ambiguità ed incomprensioni. Tuttavia le parole dette senza averle prima opportunamente pesate, possono portare ad equivoci che è bene sgombrare.

Come già più volte annunciato i Repubblicani Italiani si sono riuniti sotto la bandiera dell’Edera e sono tutti rientrati nel Partito Repubblicano Italiano. E’ stata la vittoria dei più e la sconfitta dei cialtroni che volevano distruggere un partito che ha ben più di cento anni di storia. Pertanto non ci sono più “componenti” repubblicane. Lo dice la politica, ma lo dicono anche sentenze dei Tribunali della Repubblica. Alle elezioni amministrative del prossimo anno, il P.R.I. sarà presente con il suo simbolo, i suoi ideali e la sua storia. A decidere cosa faranno i Repubblicani carraresi saranno gli iscritti del PRI tramite i propri organi dirigenti. I cittadini che vorranno dare fiducia ai Repubblicani dovranno votare Partito Repubblicano Italiano. Il fatto che esista ancora una lista civica che si chiama Repubblicani per Carrara e che ha nel suo simbolo l’Edera, è solo un fenomeno nato nelle passate elezioni locali, ma che non potrà ripetersi in virtù della volontà dei Repubblicani e delle norme del Diritto. Naturalmente salvo valutazioni diverse, ma impensabili, di un Magistrato che annulli quanto sentenziato dai suoi colleghi.

E questa posizione, indubbiamente severa, non vale tanto per Carrara, che ha sempre saputo usare con ponderazione e raziocinio gli strumenti della politica, bensì per Massa dove una cellula del Partito Democratico continua ad usare indebitamente il nome ed il simbolo dell’Edera. Ma i nostri avvocati ci stanno lavorando e per le successive elezioni a Massa, anche questo problema sarà risolto. Quello che, francamente, è difficile da capire, è questo desidero di coloro i quali sono andati in altri partiti, a voler conservare l’orgoglio di appartenere ad una storia che non è più la loro. Nel P.R.I. non ci sono greppie con abbondante foraggio. Ci sono solo lacrime e sangue condite con ideali, bandiere strappate del Risorgimento e simboli di una grande storia. Se a loro mancano tanto, che rientrino. Ovviamente solo le persone per bene. Ed a valutare se ci saranno, o meno, le condizioni per accogliere indipendenti nella lista del P.R.I. saranno solo ed esclusivamente coloro i quali detengono legalmente il diritto ad usare i simboli Repubblicani: il Segretario Nazionale e quello Provinciale per delega. Sarebbe bello sperare, con questo documento, di aver chiuso la questione e poter parlare solo dei problemi di Carrara e delle proposte di soluzione. Purtroppo l’esperienza insegna che alla stupidità umana non c’è mai fine.

Carrara 12 settembre 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale di Massa e Carrara
Il debito del Cermec "scaricato" sui Cittadini
post pubblicato in Segreteria, il 15 giugno 2011
Come è prassi in questo periodo storico, anche nella politica i problemi vengono bruciati in modo consumistico: esplodono sui giornali, fanno notizia, tutti ne discutono e poi si passa al prossimo. Visto il marasma, il problema successivo è sempre vicino e salvifico. Questo è il caso preciso del Cermec. L’Azienda consortile ha caricato i Cittadini della nostra Provincia, di un debito superiore ai 30 milioni di euro.

Non è costume dei Repubblicani entrare nel merito degli aspetti penali legati alla vicenda: c’è la Magistratura che se ne occupa e siamo certi che verrà fatta piena luce. Ma le gravissime responsabilità politiche che ci sono, non sono state minimamente affrontate dai partiti. E su questo non si può tacere. I vertici del Cermec, dal Presidente al Direttore, sono tutti di nomina politica. E tutti di provenienza PD. Non solo: essendo il Comune di Massa la “stazione appaltante” ovvero il Comune che ha le massime responsabilità tecniche ed amministrative nel Consorzio, è l’Assessore all’Ambiente del Comune di Massa il soggetto politico-amministrativo di riferimento. E guarda caso fu proprio con un assessore che oggi è uno dei consiglieri comunali del PD, che il debito maturò e crebbe in modo tanto rilevante.

E’ parere dei Repubblicani che il Partito Democratico senta il dovere di dare spiegazioni ai cittadini, i quali dovranno far fronte ad un debito enorme equamente ripartito su Massa e su Carrara ma, soprattutto, si esprima sull’operato del suo ex assessore, oggi Consigliere PD, il quale non sembra avere ben operato, a giudizio dell’Edera.

E la smetta il Partito Democratico di Massa, di esibire bandiere e simboli Repubblicani. Il PD non può e non deve farlo. L’Edera è del PRI e solo del PRI. Ed il PRI è vivo e vegeto. In Provincia ha consolidato e strutturato la sua presenza a Carrara ed ora si sta riorganizzando anche su Massa. E non permette a transfughi opportunisti di appropriarsi di una storia che hanno rinnegato.

Carrara 14 giugno 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale del P.R.I. di Massa e Carrara
Orientare l'Economia al Settore Turistico
post pubblicato in Segreteria, il 2 aprile 2011
I Repubblicani di Carrara condividono la soddisfazione degli amici Socialisti per il temporaneo salvataggio del Cantiere Navale di Marina di Carrara. Tuttavia colgono l’occasione per sottoporre all’opinione pubblica alcune considerazioni di politica locale: “Sono oltre trent’anni che il territorio non compie precise scelte di programma e si procede per emergenze contingenti. A parere dei Repubblicani carraresi, tenendo conto che non esiste una classe imprenditoriale locale, è giunta l’ora che le forze politiche e sociali suppliscano a questo vuoto di carattere economico e culturale".

Per tali motivi pongono alla riflessione comune alcuni argomenti:

- Il Marmo di Carrara deve cessare di essere l’unica fonte di produzione di ricchezza. Si ritiene opportuno procedere ad una radicale e profonda revisione del settore, partendo dal regime concessorio. Il marmo di Carrara deve trovare nell’utilizzo artistico il suo vero e storico valore aggiunto. I repubblicani di Carrara propongono, allo scopo, la realizzazione dell’Università della Pietra nella Città, che ricopra tutti settori di docenza nell’applicazione: dallo scientifico, al tecnologico, all’artistico. Propongono, inoltre, che l’utilizzo degli sfridi di cava, ovvero le famose scaglie, sia limitato ai settori effettivamente coltivati come lapideo. La parte estrattiva, unitamente al Parco delle Apuane, deve trovare una corretta valorizzazione nel settore turistico e scientifico-naturalistico.

- La politica economica carrarese deve essere orientata prevalentemente al settore turistico. Per tali motivi, oltre alla valorizzazione delle risorse naturali, si dovrà procedere alla immediata trasformazione del porto commerciale in turistico, lasciando al commerciale una banchina, più che sufficiente per i traffici attuali. In questo modo si risolve anche il problema del Nuovo Pignone. Contestualmente potrà andare avanti il progetto del porticciolo, ultimato il quale, i risultati di questa nuova politica economica indicheranno quale indirizzo dare allo scalo marittimo.

01 Aprile 2011 - Roberto Fantoni - Segretario Provinciale P.R.I. di Massa e Carrara
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