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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Nella prospettiva delle elezioni europee 2009
post pubblicato in E.L.D.R., il 26 giugno 2008

Per la costruzione dell'area Liberaldemocratica in Italia

La Direzione Nazionale del Partito Repubblicano Italiano , nella riunione del 24 Giugno 2008, ha deliberato la costruzione di un’area liberaldemocratica in Italia:

“ La Direzione Nazionale, nel ribadire la collocazione del PRI all’interno della liberaldemocrazia europea, ritiene che il PRI debba porre al centro della sua iniziativa politica ed organizzativa, la costruzione in Italia di una tale area, indispensabile allo sviluppo ed alla modernizzazione del Paese. In linea con le conclusioni del Congresso di Roma e con la Convenzione di Milano, nel prossimo futuro dovrà essere questo l’impegno prioritario del PRI che si propone, pertanto, di avviare tutte le forme di possibile collaborazione con le altre componenti politiche, sociali e culturali, interessate al perseguimento di tale obiettivo. A tale scopo, pur ribadendo il sostegno al Governo, il PRI rivendica la propria autonomia di valutazione. In questa prospettiva la Direzione ritiene che debbano essere sviluppate ed intensificate le iniziative di dialogo con le altre forze che rappresentano le diverse storiche articolazioni del mondo laico e liberaldemocratico. La Direzione conferma che la scelta di collocazione parlamentare nel Gruppo Misto, rappresenta un atto coerente con queste prospettive strategiche, volto anche a sottolineare gli elementi distintivi rispetto alle altre forze che sostengono l’attuale esecutivo “

E, finalmente, con questo documento della Direzione Nazionale, giunge a compimento l’azione politica della Segreteria di Massa e Carrara, che per prima, in Italia, ha riunito i Repubblicani sotto un’unica bandiera ed aperto la strada dell’autonomia dagli schieramenti con l’accordo di Carrara, realizzato assieme agli amici socialisti, anch’essi orgogliosi della loro storia e del loro ruolo. Si potrebbe facilmente ironizzare su Mazzini e Garibaldi, ma liberaldemocrazia e liberalsocialismo dovranno essere, in futuro, le vere aree culturali della politica moderna, superando le fusioni senza Anima e senza Storia, da una parte e dall’altra. La Segreteria Provinciale del Partito Repubblicano Italiano invita tutti i soggetti che intendono partecipare a questo progetto: dai Partiti, alle Associazioni, ai singoli cittadini, ad inviare la loro proposta di assenso a questa Segreteria, in via Loris Giorgi 1 - 54033 CARRARA. Il P.R.I. sarà solo una componente del futuro grande partito liberaldemocratico italiano, aperto a tutti coloro i quali non ritengono che il mondo sia solo in bianco e nero o che la politica sia solo mero interesse personale.

Il Segretario Prov.le - Carrara 26 Giugno 2008

Assemblea generale degli iscritti
post pubblicato in E.L.D.R., il 10 dicembre 2007
Verso la Costituente Liberal-Democratica Europea

Cari Amici, vi scrivo questa lettera al ritorno dai funerali di Vittorio Fabrizi. Non ne starò qui a commemorare la figura visto che lo conosciamo tutti benissimo. Mentre aspettavo fuori dalla chiesa, ricordavo come tutte le volte che mi ritrovavo a parlare con lui, prima o poi mi diceva: Robertino non mi far girare i coglioni ! A quel punto sapevo che era d’accordo con me ma, come nel suo carattere, non poteva darmela vinta. E devo dire che, fino in fondo, pur con la voce affaticata, lo spirito è rimasto indomito. Ed è anche grazie a uomini come lui, che ho avuto la fortuna di incontrare, se oggi sono qui a parlare con voi di politica. Come le vicende nazionali insegnano, stiamo andando verso la Terza Repubblica. Naturalmente uso un termine massmediatico in quanto, come ben sapete, l’unica Repubblica che riconosco è quella Romana. Certamente è finita la cosiddetta seconda, quella del bipolarismo e del maggioritario a tutti i costi. Stiamo viaggiando verso un nuovo sistema elettorale che avrà pesanti ripercussioni istituzionali. Si stanno componendo le aree culturali politicamente più affini, che ricalcano il quadro europeo: Popolari, Socialisti, Liberaldemocratici, Destra, Sinistra comunista, Verdi. Il Partito Repubblicano è componente dell’area liberaldemocratica, infatti aderisce da sempre all’ ELDR. In questi quattordici anni di marasma socio culturale, i nostri spazi elettorali si sono sempre più ristretti a causa della mercificazione della politica e nella trasformazione di questa in un prodotto da banco del supermercato. Nel futuro non sarà più così. Ogni area sarà rappresentata da un partito, o da un gruppo di partiti, e l’area che prenderà più voti governerà per tutta la legislatura. Naturalmente, in voi, sta sorgendo una domanda: quali sono i soggetti politici che concorreranno con il PRI a costituire l’area liberaldemocratica? Non ho una risposta. La più banale, quella più aderente ad una linea “moderna” sarebbe: tutti quelli che si riconoscono nei valori liberaldemocratici. Ovvero tutti: fascisti e comunisti compresi. Mi auguro che non sia così. Il Partito sta lavorando da tempo e con impegno su questo grande progetto, che dovrebbe accomunare tutti gli spiriti di libero pensiero i quali non si riconoscono nella demagogia e nel populismo dei grandi partiti. Libertà, fratellanza, umanità, tolleranza, meritocrazia, libero mercato. Ma, soprattutto, senso del Dovere, rispetto degli altri e di se stessi, amore per la Patria. Lotta alla povertà ed ai fondamentalismi religiosi di tutti i tipi. Questi saranno i punti fondanti sui quali si gioca l’avvenire dei repubblicani e di tutti gli italiani. Questa è la grande sfida che ci attende. Questi non sono solo valori: sono Ideali. Sono gli Ideali, da oltre cento anni, dei Repubblicani Italiani. E non sono ne di destra ne di sinistra. Come ho già avuto modo di dire al Partito, ci attende una sfida impossibile. Come disse Garibaldi, fatta di lacrime e sangue. Se qualcuno di noi si aspetta ricompense o prebende è bene che non faccia parte del Partito Repubblicano. Se pensa di poter fare carriera o guadagnare soldi facili, prenda altre tessere. Se, al contrario, è disponibile a portare il proprio mattoncino, insieme a tutti noi, per costruire la casa dei repubblicani e liberaldemocratici europei, allora si comporti di conseguenza e rinnovi la propria adesione al Partito Repubblicano entro il 20 dicembre.
Colgo l’occasione per convocare l’Assemblea Generale degli Iscritti che si terrà Giovedì 13 dicembre alle ore 18 presso la sede del PRI in via Loris Giorgi a Carrara. Sono certo che sarete tutti presenti. Agli amici che per giustificati motivi non potranno partecipare, auguro fin da ora un prospero e sereno anno nuovo.
Un abbraccio

Roberto Fantoni (Segr. U.C.C. del Pri) - Carrara 04.12.07
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