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Repubblicani Il P.R.I. di Carrara (MS)
Assemblea generale degli iscritti
post pubblicato in E.L.D.R., il 10 dicembre 2007
Verso la Costituente Liberal-Democratica Europea

Cari Amici, vi scrivo questa lettera al ritorno dai funerali di Vittorio Fabrizi. Non ne starò qui a commemorare la figura visto che lo conosciamo tutti benissimo. Mentre aspettavo fuori dalla chiesa, ricordavo come tutte le volte che mi ritrovavo a parlare con lui, prima o poi mi diceva: Robertino non mi far girare i coglioni ! A quel punto sapevo che era d’accordo con me ma, come nel suo carattere, non poteva darmela vinta. E devo dire che, fino in fondo, pur con la voce affaticata, lo spirito è rimasto indomito. Ed è anche grazie a uomini come lui, che ho avuto la fortuna di incontrare, se oggi sono qui a parlare con voi di politica. Come le vicende nazionali insegnano, stiamo andando verso la Terza Repubblica. Naturalmente uso un termine massmediatico in quanto, come ben sapete, l’unica Repubblica che riconosco è quella Romana. Certamente è finita la cosiddetta seconda, quella del bipolarismo e del maggioritario a tutti i costi. Stiamo viaggiando verso un nuovo sistema elettorale che avrà pesanti ripercussioni istituzionali. Si stanno componendo le aree culturali politicamente più affini, che ricalcano il quadro europeo: Popolari, Socialisti, Liberaldemocratici, Destra, Sinistra comunista, Verdi. Il Partito Repubblicano è componente dell’area liberaldemocratica, infatti aderisce da sempre all’ ELDR. In questi quattordici anni di marasma socio culturale, i nostri spazi elettorali si sono sempre più ristretti a causa della mercificazione della politica e nella trasformazione di questa in un prodotto da banco del supermercato. Nel futuro non sarà più così. Ogni area sarà rappresentata da un partito, o da un gruppo di partiti, e l’area che prenderà più voti governerà per tutta la legislatura. Naturalmente, in voi, sta sorgendo una domanda: quali sono i soggetti politici che concorreranno con il PRI a costituire l’area liberaldemocratica? Non ho una risposta. La più banale, quella più aderente ad una linea “moderna” sarebbe: tutti quelli che si riconoscono nei valori liberaldemocratici. Ovvero tutti: fascisti e comunisti compresi. Mi auguro che non sia così. Il Partito sta lavorando da tempo e con impegno su questo grande progetto, che dovrebbe accomunare tutti gli spiriti di libero pensiero i quali non si riconoscono nella demagogia e nel populismo dei grandi partiti. Libertà, fratellanza, umanità, tolleranza, meritocrazia, libero mercato. Ma, soprattutto, senso del Dovere, rispetto degli altri e di se stessi, amore per la Patria. Lotta alla povertà ed ai fondamentalismi religiosi di tutti i tipi. Questi saranno i punti fondanti sui quali si gioca l’avvenire dei repubblicani e di tutti gli italiani. Questa è la grande sfida che ci attende. Questi non sono solo valori: sono Ideali. Sono gli Ideali, da oltre cento anni, dei Repubblicani Italiani. E non sono ne di destra ne di sinistra. Come ho già avuto modo di dire al Partito, ci attende una sfida impossibile. Come disse Garibaldi, fatta di lacrime e sangue. Se qualcuno di noi si aspetta ricompense o prebende è bene che non faccia parte del Partito Repubblicano. Se pensa di poter fare carriera o guadagnare soldi facili, prenda altre tessere. Se, al contrario, è disponibile a portare il proprio mattoncino, insieme a tutti noi, per costruire la casa dei repubblicani e liberaldemocratici europei, allora si comporti di conseguenza e rinnovi la propria adesione al Partito Repubblicano entro il 20 dicembre.
Colgo l’occasione per convocare l’Assemblea Generale degli Iscritti che si terrà Giovedì 13 dicembre alle ore 18 presso la sede del PRI in via Loris Giorgi a Carrara. Sono certo che sarete tutti presenti. Agli amici che per giustificati motivi non potranno partecipare, auguro fin da ora un prospero e sereno anno nuovo.
Un abbraccio

Roberto Fantoni (Segr. U.C.C. del Pri) - Carrara 04.12.07
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